lunedì 8 giugno 2009
Entusiasmo in casa Aero Club di Savona, il quarto posto di Pizzamiglio alle Olimpiadi WAG 2009 porta un ulteriore riconoscimento in occasione del 60° anniversario della fondazione, per l'occasione nello sport. Domenica 14 Giugno si è conclusa la splendida cavalcata sui cieli di Torino, Collegno, Avigliana e Mondovì dei Giochi Olimpici dell'Aria. Assieme al Comitato Organizzatore e lo staff operativo dei World Air Games Torino 2009, la Fai (Federazione Aeronautica Internazionale), le Istituzioni Regione Piemonte, le Province , gli Sponsors, le Forze dell'Ordine, uno dei più importanti ingranaggi della macchina organizzativa dei World Air Games sono stati i volontari.
Hanno l'entusiasmo dei ventenni, il desiderio di rimettersi in gioco di chi sta per andare in pensione e una passione per lo sport che va oltre ogni età. La realizzazione dell'evento ha visto la partecipazione di 40 nazioni, 308 atleti, oltre 300 operatori dei Media e la presenza di quasi 200.000 spettatori complessivi.Tutte le specialita'( circa 11) erano presenti, dall'acrobazia, agli experimental, dagli aerei storici,alle mongolfiere, ecc.
Anche se all'inizio della settimana la meteo non e' stata clemente, tutte le gare sono terminate regolarmente con le finali nella giornata di sabato. Purtroppo per i colori italiani non e' andata benissimo, ci sono stati buoni piazzamenti e qualche medaglia.
La piu' importante e'stata la medaglia d'oro per acrobazia in aliante ottenuta da Filippini, il "vecchio" della specialita'. Nella cetegoria Experimental, la vittoria e' andata agli USA, secondi i Francesi, terzi i Cechi. Maurizio Pizzamiglio dell' Aero Club di Savona e della Riviera Ligure ( delegato alla sezione acrobazia) si e' piazzato al quarto posto, ad una manciata di punti dal terzo. Peccato. " L'esperienza e' stata grandissima, avere l'opportunita' d'incontrare e vivere per alcuni giorni con atleti di tutte le nazioni, e' un bagaglio che ogni atleta dovrebbe avere. Non solo ma nei momenti cruciali , come l'alza bandiera dell'Italia durante l'apertura dei giochi, ti viene la pelle d'oca, e non puoi non cantare con tutti gli altri il tuo inno. E' stato bellissimo. Per quanto mi riguarda sono stato orgoglioso di portare sulle ali del mio aereo le insegne dell'AeC di Savona".
Per quanto risulti, l'AeC Savona e Riviera Ligure era l'unico club ufficialmente rappresentato, in una competizione olimpica. Unico rammarico che ho, e' che a livello di media italiani, non e' stato dato spazio sufficiente all'evento. Diciamo che l'Italia, ha perso un'opportunita' per dimostrare che esiste un'aviazione generale, e che abbiamo industrie medio piccole nel settore.
I prossimi giochi si faranno fra 4 anni, e sono parecchie le nazioni che si sono candidate.