Bandiera arancione per i comuni di Pigna, Seborga e Pignone

Diventano 13 le località liguri certificate dal Touring Club Italiano

Bandiera arancione
lunedì 21 dicembre 2009

Dei tre comuni premiati a Genova con la Bandiera Arancione due sono imperiesi. Seborga e Pigna sono entrate nell’olimpo delle località eccellenti certificate dal Touring. La terza è un borgo del levante, Pignone, nello spezzino. I Comuni “arancioni” sono luoghi di cultura e tradizione, che sanno offrire un’accoglienza speciale, coniugano turismo e rispetto per i luoghi, le tradizioni, il patrimonio artistico, l’enogastronomia.

Con le nuove assegnazioni, la Liguria si colora sempre più di arancione raggiungendo la quota di 13 località che hanno ricevuto il riconoscimento sinonimo di accoglienza e qualità del territorio.

Per il 2009 erano 12 i candidati, una rosa ristretta che ha portato all’aggiudicazione dell’ambito riconoscimento. Alla cerimonia, ospitata a Genova a palazzo San Giorgio il 16 dicembre 2009, erano presenti Fabrizio Galeotti, direttore Generale TCI, Margherita Bozzano, Assessore al Turismo della Regione Liguria e Fulvio Gazzola, Presidente dell’Associazione Paesi Bandiera arancione e sindaco di Dolceacqua.

Per Seborga la bandiera è stata ritirata dal sindaco Franco Fogliarini, per il comune di Pigna l’incaricato era l’assessore Fabrizio Ferrari in rappresentanza del primo cittadino Mauro Littardi.

«Un risultato importante - spiega il presidente Fulvio Gazzola - che testimonia la qualità e l’eccellenza dell’offerta turistica della regione non solo nelle aree costiere ma anche nell’entroterra».

Ma vediamo le motivazioni della scelta. Immerso nell’alta Val Nervia, Pigna, borgo di poco più di 900 abitanti, possiede un centro storico ricco di pregio, che si snoda tra vicoli tortuosi e pittoreschi. Splendide le dimore, la quattrocentesca Loggia della Piazza Vecchia, la maestosa parrocchiale di San Michele, che vanta un magnifico rosone e il monumentale polittico di San Michele, capolavoro di Giovanni Canavesio. E ancora il Museo etnografico , i bellissimi affreschi del Canavesio, le rovine della chiesa di San Tommaso. Da non perdere anche la frazione Buggio, piccolo abitato che ha mantenuto integro il suo carattere pastorale e rurale. Il Tci ha preso in considerazione la presenza di un efficiente ufficio di informazioni turistiche, buona offerta ricettiva, varietà e valore degli “attrattori” storico-culturali, armonia e omogeneità architettonica dei centri storici di Pigna e di Buggio.

Il tipico borgo in pietra di Seborga, che si dichiara ancora oggi principato indipendente e ha il suo re, le sue leggi e batte perfino la sua moneta, si sviluppa concentrico in un intreccio di suggestivi e stretti vicoli, lungo i quali ci si imbatte in piccole botteghe artigianali. Le stradine conducono alla piazza San Martino, dove affaccia la seicentesca Parrocchiale e il Palazzo dei monaci, antica sede della Zecca, con lo stemma del principato sulla facciata. Interessante l’Esposizione permamente di strumenti musicali, da non perdere il piccolo oratorio di San Bernardo risalente al XIII secolo.

Seborga si è distinta in particolare per la buona ristorazione legata alle tradizioni gastronomiche locali, fruibilità e buono stato di manutenzione degli “attrattori” storico-culturali; presenza di un centro storico omogeneo, raccolto e visitabile a piedi; vivacità e atmosfera tipica della località.

Per Pignone ha ritirato il premio il Sindaco Antonio Pellegrotti accompagnato per l’occasione dal consigliere comunale Severino Braghieri , dall’ex Sindaco Silvano Zaccone, dal Presidente UNPLI La Spezia Giorgio Antognoli , dalla Presidente della Pro Loco di Pignone Miranda Duce e dall’Assessore provinciale al Turismo Federico Barli . Alla cerimonia ha assistito altresì il Sindaco di Brugnato Corrado Fabiani .

Fra le motivazioni del conferimento dell’ambito riconoscimento ricordiamo la presenza di un efficiente ufficio informazioni turistiche , un itinerario di visita del centro storico supportato da un efficiente sistema di segnaletica di informazione turistica , il contesto naturalistico di pregio con presenza di una rete sentieristica ben valorizzata e la buona offerta di prodotti tipici locali.

L’Assessore provinciale al Turismo Federico Barli, sottolinea: "L’assegnazione della Bandiera Arancione al Comune di Pignone è il frutto del grande lavoro di valorizzazione del nostro entroterra e dei prodotti tipici, fiore all’occhiello del territorio spezzino. La Provincia è protagonista insieme ai Comuni in questo percorso di promozione dell’offerta turistica, in un’ottica di differenziazione e destagionalizzazione. Il nostro obiettivo è offrire al turista un vasto ventaglio di opportunità che lo conducano alla scoperta delle nostre eccellenze, dall'enogastronomia alle bellezze naturali, dal patrimonio artistico alle manifestazioni culturali".

Galleria Fotografica

Pigna, La loggia della Piazza Vecchia - Foto di Bruno Roncato Pigna, archi nel centro storico - Foto di Bruno Roncato Seborga, la piazza principale Foto panoramica dell'abitato di Pignone con il ponte romanico Pignone, la loggia




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