Cetificazione EMAS per Varese Ligure

Primo tra i comuni europei

domenica 26 luglio 2009

Indice

- Presentazione del sindaco
- Foto

Varese Ligure ha acquistato visibilità a livello Europeo a seguito dell'adozione di politiche del territorio e dell'ambiente "all'avanguardia" che hanno portato all'introduzione, primo Comune in Europa, del sistema di gestione ambientale, e alla conseguente conquista della certificazione ambientale ISO-14001, rilasciata dal Rina (Registro navale italiano), che accerta l'assenza di agenti inquinanti (ossido di carbonio, inquinamento acustico ed elettromagnetico), che garantisce la qualità dei servizi urbani (gestione dei rifiuti, trattamento delle acque, servizi alle imprese, trasporti, tutela del paesaggio) e che rileva la valenza turistica del territorio.

Il miglioramento continuo, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, il raggiungimento dei traguardi, l'adozione di procedure tese a migliorare la vivibilità sul territorio, la revisione della politica, il monitoraggio dei servizi municipali - così come indicato nel manuale di Gestione Ambientale e nelle procedure - impongono un ritmo notevole e continuo che è divenuto il modo di lavorare dell'Ente, misure che hanno portato alla successiva registrazione EMAS da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit che ha riconosciuto significativi processi di miglioramento dell'efficienza ambientale.

Varese Ligure è diventato pertanto un laboratorio dove si sperimenta una gestione ambientale di qualità sul modello di quella praticata da tante aziende private cercando di seguire e di adottare in un ente pubblico criteri di tipo privatistico, non per realizzare un profitto ma per collegare in un unico disegno strategico: ambiente, economia e rapporti sociali, nella convinzione che le risorse ambientali, benché limitate, non sono soggette ad un diritto di proprietà e quindi non si paga un prezzo per utilizzarle e pertanto sono necessari degli strumenti di regolamentazione.

La crescente attenzione verso le problematiche ambientali ha anche portato Varese Ligure ad essere considerata un importante alternativa turistica, il turista che visita il territorio varesino è costituito da italiani, inglesi e tedeschi attratti dalla curiosità di provare la bontà dei prodotti gastronomici derivati dai metodi biologici
L'opzione per la qualificazione ambientale attrarre un turista, italiano o straniero, in grado di apprezzare, anche culturalmente questo tipo di offerta fatta di ambienti naturali protetti, di centri storici, di prodotti biologici; questa è la strada maestra su cui punta decisamente Varese Ligure e che ha già consentito di rilevare i primi segnali incoraggianti.

La qualità sta premiando ed offre valide prospettive per Varese che vanno oltre le previsioni iniziali. Per far questo si è deciso di puntare sulla qualità ambientale e sul collegamento tra igiene urbana e turismo mettendo in atto tutti quegli accorgimenti per evitare quel possibile circolo vizioso che potrebbe essere innescato qualora si creino condizioni di squilibrio tra flussi turistici e capacità di sostenerli.

Un ruolo importante nell'iter che ha portato alla certificazione è stato ricoperto dalla comunicazione al pubblico della politica e dell'analisi ambientale che non è stato solo un adempimento formale, perché ha contribuito a sensibilizzare i cittadini sul tema ambiente e sugli aspetti ambientali delle varie attività, creando una complicità virtuosa al fine di recuperare l'antico splendore del Comune trasformandolo saggiamente in una nuova risorsa economica che deriva dalla combinazione tra ambiente, agricoltura biologica, prodotti di qualità, e i centri storici sempre più visitati stanno rilanciando alla grande anche il turismo.

Varese Ligure ha acquistato visibilità a livello Europeo a seguito dell'adozione di politiche del territorio e dell'ambiente "all'avanguardia" che hanno portato all'introduzione, primo Comune in Europa, del sistema di gestione ambientale, e alla conseguente conquista della certificazione ambientale ISO-14001, rilasciata dal Rina (Registro navale italiano), che accerta l'assenza di agenti inquinanti (ossido di carbonio, inquinamento acustico ed elettromagnetico), che garantisce la qualità dei servizi urbani (gestione dei rifiuti, trattamento delle acque, servizi alle imprese, trasporti, tutela del paesaggio) e che rileva la valenza turistica del territorio.

Il miglioramento continuo, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, il raggiungimento dei traguardi, l'adozione di procedure tese a migliorare la vivibilità sul territorio, la revisione della politica, il monitoraggio dei servizi municipali - così come indicato nel manuale di Gestione Ambientale e nelle procedure - impongono un ritmo notevole e continuo che è divenuto il modo di lavorare dell'Ente, misure che hanno portato alla successiva registrazione EMAS da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit che ha riconosciuto significativi processi di miglioramento dell'efficienza ambientale.

Varese Ligure è diventato pertanto un laboratorio dove si sperimenta una gestione ambientale di qualità sul modello di quella praticata da tante aziende private cercando di seguire e di adottare in un ente pubblico criteri di tipo privatistico, non per realizzare un profitto ma per collegare in un unico disegno strategico: ambiente, economia e rapporti sociali, nella convinzione che le risorse ambientali, benché limitate, non sono soggette ad un diritto di proprietà e quindi non si paga un prezzo per utilizzarle e pertanto sono necessari degli strumenti di regolamentazione.

La crescente attenzione verso le problematiche ambientali ha anche portato Varese Ligure ad essere considerata un importante alternativa turistica, il turista che visita il territorio varesino è costituito da italiani, inglesi e tedeschi attratti dalla curiosità di provare la bontà dei prodotti gastronomici derivati dai metodi biologici
L'opzione per la qualificazione ambientale attrarre un turista, italiano o straniero, in grado di apprezzare, anche culturalmente questo tipo di offerta fatta di ambienti naturali protetti, di centri storici, di prodotti biologici; questa è la strada maestra su cui punta decisamente Varese Ligure e che ha già consentito di rilevare i primi segnali incoraggianti.

La qualità sta premiando ed offre valide prospettive per Varese che vanno oltre le previsioni iniziali. Per far questo si è deciso di puntare sulla qualità ambientale e sul collegamento tra igiene urbana e turismo mettendo in atto tutti quegli accorgimenti per evitare quel possibile circolo vizioso che potrebbe essere innescato qualora si creino condizioni di squilibrio tra flussi turistici e capacità di sostenerli.

Un ruolo importante nell'iter che ha portato alla certificazione è stato ricoperto dalla comunicazione al pubblico della politica e dell'analisi ambientale che non è stato solo un adempimento formale, perché ha contribuito a sensibilizzare i cittadini sul tema ambiente e sugli aspetti ambientali delle varie attività, creando una complicità virtuosa al fine di recuperare l'antico splendore del Comune trasformandolo saggiamente in una nuova risorsa economica che deriva dalla combinazione tra ambiente, agricoltura biologica, prodotti di qualità, e i centri storici sempre più visitati stanno rilanciando alla grande anche il turismo.

Varese Ligure ha acquistato visibilità a livello Europeo a seguito dell'adozione di politiche del territorio e dell'ambiente "all'avanguardia" che hanno portato all'introduzione, primo Comune in Europa, del sistema di gestione ambientale, e alla conseguente conquista della certificazione ambientale ISO-14001, rilasciata dal Rina (Registro navale italiano), che accerta l'assenza di agenti inquinanti (ossido di carbonio, inquinamento acustico ed elettromagnetico), che garantisce la qualità dei servizi urbani (gestione dei rifiuti, trattamento delle acque, servizi alle imprese, trasporti, tutela del paesaggio) e che rileva la valenza turistica del territorio.

Il miglioramento continuo, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, il raggiungimento dei traguardi, l'adozione di procedure tese a migliorare la vivibilità sul territorio, la revisione della politica, il monitoraggio dei servizi municipali - così come indicato nel manuale di Gestione Ambientale e nelle procedure - impongono un ritmo notevole e continuo che è divenuto il modo di lavorare dell'Ente, misure che hanno portato alla successiva registrazione EMAS da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit che ha riconosciuto significativi processi di miglioramento dell'efficienza ambientale.

Varese Ligure è diventato pertanto un laboratorio dove si sperimenta una gestione ambientale di qualità sul modello di quella praticata da tante aziende private cercando di seguire e di adottare in un ente pubblico criteri di tipo privatistico, non per realizzare un profitto ma per collegare in un unico disegno strategico: ambiente, economia e rapporti sociali, nella convinzione che le risorse ambientali, benché limitate, non sono soggette ad un diritto di proprietà e quindi non si paga un prezzo per utilizzarle e pertanto sono necessari degli strumenti di regolamentazione.

La crescente attenzione verso le problematiche ambientali ha anche portato Varese Ligure ad essere considerata un importante alternativa turistica, il turista che visita il territorio varesino è costituito da italiani, inglesi e tedeschi attratti dalla curiosità di provare la bontà dei prodotti gastronomici derivati dai metodi biologici
L'opzione per la qualificazione ambientale attrarre un turista, italiano o straniero, in grado di apprezzare, anche culturalmente questo tipo di offerta fatta di ambienti naturali protetti, di centri storici, di prodotti biologici; questa è la strada maestra su cui punta decisamente Varese Ligure e che ha già consentito di rilevare i primi segnali incoraggianti.

La qualità sta premiando ed offre valide prospettive per Varese che vanno oltre le previsioni iniziali. Per far questo si è deciso di puntare sulla qualità ambientale e sul collegamento tra igiene urbana e turismo mettendo in atto tutti quegli accorgimenti per evitare quel possibile circolo vizioso che potrebbe essere innescato qualora si creino condizioni di squilibrio tra flussi turistici e capacità di sostenerli.

Un ruolo importante nell'iter che ha portato alla certificazione è stato ricoperto dalla comunicazione al pubblico della politica e dell'analisi ambientale che non è stato solo un adempimento formale, perché ha contribuito a sensibilizzare i cittadini sul tema ambiente e sugli aspetti ambientali delle varie attività, creando una complicità virtuosa al fine di recuperare l'antico splendore del Comune trasformandolo saggiamente in una nuova risorsa economica che deriva dalla combinazione tra ambiente, agricoltura biologica, prodotti di qualità, e i centri storici sempre più visitati stanno rilanciando alla grande anche il turismo.

Presentazione del sindaco

L’impegno dell’Amministrazione nei confronti dello sviluppo sostenibile ha preso avvio da ormai quindici anni, per la precisione dal 1990, quando il paese di Varese Ligure, con le sue 27 frazioni, era una realtà a pari di tanti altri piccoli comuni montani liguri: priva di industrie, con difficoltà di comunicazioni, con ancora residui di attività agricola e zootecnica a prevalente carattere di sussistenza, e quindi essenzialmente una zona poco produttiva; in altre parole, un comune destinato a scomparire lentamente con la fuga della popolazione attiva verso i centri vicini. La scommessa, oggi vinta, sta tutta qui: trasformare tali punti di debolezza in punti di forza elevando l’Ambiente a risorsa primaria. Così è successo che sono state abbracciate le tecniche dell’allevamento e dell’agricoltura biologica, potendo oggi contare su più di sessanta aziende che coltivano con questo metodo, il che vuol dire circa il 90% degli allevamenti (1.800 ettari; 1200 capi bovini e 9000 capi caprini), costituendo ben il 67% delle aziende biologiche complessivamente presenti nell’Alta Val di Vara.

Altro risultato d’importanza assoluta è rappresentato dal conseguimento nel 1999 (primo Comune in Europa), della certificazione ambientale in accordo alla norma internazionale UNI EN ISO 14001, seguita a breve dalla Registrazione secondo i requisiti del Reg. CE 761/2001 EMAS. Nel 2002 sono stati installati di pannelli fotovoltaici presso palazzo comunale e scuole medie, completati nel corso del 2003.
Questa amministrazione d'intesa con una società pubblica (ACAM) ha realizzato un impianto eolico con 4 aerogeneratori che producono 7 milioni di kWh/anno. Nel 2006 è stata realizzata una centralina idroelettrica mini-idro nell’acquedotto del Capoluogo destinata alla produzione di energia elettrica per un valore medio annuo di c.a. 5 kWh.

Questi impegni hanno valso, per Varese Ligure, l’ottenimento del premio come Migliore RE Partnership locale nell’ambito del concorso "Campaign for Take-Off Awards", organizzato dalla Commissione delle Comunità Europee, Direzione Generale Energia e Trasporti, nel quadro della Campagna per il decollo delle fonti d’energia rinnovabile, consegnato a Berlino il 19 gennaio 2004.

 

L’impegno per l’utilizzo delle fonti rinnovabili ha permesso il raggiungimento dell’ennesimo traguardo di prestigio: primo Comune in Italia ad ottenere l’European Energy Award®, riconoscimento europeo riservato a quegli Enti Locali che contribuiscono significativamente ad un futuro sostenibile tramite l’uso efficiente dell’energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.

L’andamento della percentuale della raccolta differenziata rende merito degli sforzi portati a termine nell’arco degli ultimi anni da parte dell’ Amministrazione nei confronti della sensibilità degli utenti sull’argomento.
La presente situazione è indicativa del fatto che gli abitanti del Comune attivano una raccolta differenziata ed un processo di recupero – riutilizzo dei materiali prima del conferimento ai cassonetti. Il traguardo raggiunto di raccolta differenziata è pari al 32%, quando non raggiungeva il 15% prima dell’avvio del percorso di sensibilizzazione ambientale dei cittadini.

In ultimo, ma non per importanza, è stato totalmente recuperato il Centro Storico, meritando il plauso del WWF come esempio d’attuazione di "Sviluppo Sostenibile", grazie alla ristrutturazione di 200 unità immobiliari con un impegno finanziario superiore a 25 milioni di Euro. A tal proposito si segnala che analogo intervento è stato portato a termine anche per la frazione di S. Pietro Vara.

E’ difficile pensare che in queste poche righe siamo stati capaci di riassumere l’impegno e la caparbietà che abbiamo profuso in questi anni di gestione del nostro territorio. Siamo però certi il futuro ci chiamerà ad affrontare nuove sfide nel percorso dello sviluppo consapevole e che il nostro Sistema di Gestione Ambientale rappresenta lo strumento migliore per vincerle.

Preme anche ricordare il raggiungimento degli ultimi traguardi di eccellenza: il primo concerne l’assegnazione da parte di Touring Club Italia della Bandiera Arancione, come testimonianza di volontà e capacità nell’accoglienza turistica, per ottenere il quale ancora una volta si è dimostrato particolarmente utile poter disporre di un sistema di Gestionale ben avviato e mantenuto vivo da diversi anni ormai. Il secondo invece attiene al premio assegnato da Legambiente annualmente ai Comuni che si sono distinti nell’utilizzo di fonti rinnovabili (Premio comuni 100% rinnovabili).

Nella classifica predisposta da Legambiente il nostro Comune compare al primo posto, in virtù dei 60mq di pannelli solari termici installati, dei due impianti solari fotovoltaici presenti da alcuni anni, della produzione di energia da parte di 4 generatori eolici e, ultimo nato, dell’impianto idrico elettrico avviato a dicembre.

Infine, Legambiente ha deciso che a partire da quest’anno il sudetto premio "….sarà intitolato a Maurizio Caranza, recentemente scomparso, per la sua straordinaria curiosità, passione e caparbietà con le quali ha svolto un ruolo fondamentale in questi anni per tutti coloro che guardavano con ottimismo alle fonti rinnovabili, da autentico pioniere". Parole che non possiamo che condividere….

E’ di notevole soddisfazione verificare oggi come l’esempio del Comune di Varese Ligure sia stato seguito da molti altri Comuni della provincia della Spezia che, coordinati dall’Ente Parco Montemarcello Magra , hanno intrapreso e portato a termine la strada delle Certificazioni Ambientali.
Il significato è evidente: le prospettive di sviluppo che si sono aperte nel nostro Comune a seguito dell’impegno in campo ambientale sono state condivise da buona parte dei Comuni della nostra Provincia, determinando così una condivisione di obiettivi che, ne siamo certi, darà buoni frutti.

Album fotografico

Fonte: Comune di Varese Ligure





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