Concorso l'Anima del Bosco

Tutto esaurito al Teatro del Palazzo di Città

domenica 21 settembre 2008

Tutto esaurito al Teatro del Palazzo di Città, sabato 27 settembre: è giunto alla sua giornata conclusiva il Concorso "L’Anima del Bosco" organizzato dalla Magema Edizioni di Carcare.

Cairo Montenotte aderisce alla Federazione Europea delle Città Napoleoniche e ha assunto la vicepresidenza italiana per il biennio 2006-2008 e il 27 settembre ha ospitato i suoi delegati per la 5° Assemblea Generale della Federazione. L’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Milintenda, ha concesso di collegare il progetto valbormidese "L’Anima del Bosco", alla sua terza edizione, con questo evento. Ecco perché il tema principale del Concorso di quest’anno, su cui hanno scritto i concorrenti, era "Napoleone tra storia, leggenda e fantasia".

Più di 200 opere provenienti da tutte le regioni d’Italia sono state attentamente vagliate dalla giuria, composta dal Prof. Davide Montino dell’Università di Genova, dalle prof.sse Augusta Petrini Ivaldi e Maria Alfano Emilio, dal dott. Enrico Marchisio e dal dott. Alessandro Pancini, in rappresentanza della famiglia Pancini (il premio è stato ideato per proseguire l’opera del preside Renato Pancini, grande operatore culturale scomparso alcuni anni fa).

Premi prestigiosi sono stati consegnati ai concorrenti (provenienti, tra l’altro, da Bologna, Bergamo, Modena, Alessandria, Torino, e molte altre città) all’Osteria del Vino Cattivo, che ha allestito un pregevole rinfresco, premi realizzati appositamente per l’occasione dai nostri più importanti artigiani locali, personalizzati per ogni partecipante e consegnati dalla bravissima Francesca Ponzone, che ancora per pochi mesi riveste la carica di Castellana di Cairo.

La Valbormida è il tema dominante del Concorso, in tutti i suoi aspetti: infatti anche quest’anno la Magema ha consegnato nelle mani della signora Francesca Poggio Pancini un assegno quale contributo per il recupero della antica Chiesa di Cengio Alto, perché "attraverso la letteratura e il contributo dei concorrenti è possibile realizzare azioni di utilità pratica per il territorio".

Queste sono state le varie considerazioni che abbiamo raccolto dallo staff di Magema, la casa editrice valbormidese con sede a Carcare e recapito a Cairo Montenotte: "Già con i bandi del concorso, arricchiti dalle immagini realizzate da Filippo Serafini e assemblate da Lorena Nasi, si è reso evidente a tutt’Italia quanto la Valbormida possa offrire scorci meravigliosi e possibilità di intrattenimento e di soggiorno interessanti e innovative, per un turismo culturale importante" ci ha detto il dott. Luca Maragliano.

La presidentessa Anna Gentili ha sottolineato come "progetti di questo genere siano molto utili per promuovere il nostro territorio, perché rendono evidenti al mondo le sole risorse oggi disponibili, attraverso un percorso che offra momenti di intrattenimento alternati a proposte interessanti e utili: si è parlato del Museo del Vetro di Altare, del Museo Napoleonico di Millesimo, dei nostri Castelli, del Convento di S. Francesco, della Faggeta più grande d’Europa così come delle piante rare di Rio Parasacco… Dico ‘al mondo’ perché quest’anno il bando è stato tradotto in francese, tedesco, polacco e spagnolo e diffuso anche attraverso internet."

Aggiunge Marcella Oliveri: "Un ringraziamento particolare va alla grande poetessa Maria Luisa Spaziani, che ci ha concesso ancora una volta la sua fiducia e il suo affetto. Candidata tre volte al premio Nobel, "la Volpe" come era chiamata da Eugenio Montale, membro di giuria del premio Strega, vincitrice dei più prestigiosi premi letterari italiani, docente all’Università di Messina, anche quest’anno è stata il nostro presidente onorario. E’ un’amicizia che ci onora e che rende particolarmente prezioso il lavoro che stiamo svolgendo per la Valbormida".

Nel pomeriggio di sabato la partecipazione è stata allargata alla cittadinanza cairese nel Teatro del Palazzo di Città, dove Charles Napoleon, ultimo discendente diretto di Napoleone Bonaparte, ha premiato il primo classificato della sezione "Napoleone tra storia, leggenda e fantasia", Gianfranco Bina di Alessandria.

Lo spettacolo è proseguito con il concerto della soprano cairese Daniela Tessore, accompagnata dal tenore Ennio Bellani e dalla pianista Domenica Guglielmo, che hanno riscosso un indiscusso successo con arie da operetta e musica coinvolgente.

Lino Genzano e Ingrid Mijich hanno poi messo in scena il loro splendido spettacolo "EmozionArti in giallo, rosso e blu" che speriamo vivamente possa essere replicato a Cairo tra le mura del Castello, dopo la grande attenzione suscitata presso il Castello di Roccavignale la scorsa estate.

Gli "In Vivo Veritas" sono stati premiati dal maestro Guillermo Fierens come realtà musicale valbormidese emergente e sono stati la colonna sonora di tutta la manifestazione.

"Un particolare ringraziamento va alle aziende e alle persone che ci hanno aiutato, incoraggiato e hanno collaborato con noi in tutti questi mesi di lavoro: senza il loro aiuto non sarebbe stato possibile realizzare un insieme di eventi così complesso".


Fonte: Magema





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