venerdì 20 febbraio 2009
Mentre c'è aria di crisi in molti settori, sembra andare invece nettamente controcorrente, con una crescita stimata per la Liguria, attorno al 20 per cento, il settore del turismo religioso, che muove ogni anno, nella nostra regione, centinaia di migliaia di fedeli. Anche nella diocesi di Albenga- Imperia il 2009 dovrebbe portare molti più fedeli e turisti a visitare le più rilevanti mete comprese nel nostro territorio.
A livello locale le principali attrattive per il turismo religioso del nostro comprensorio sono senza dubbio le visite al Santuario della Madonna di Balestrino, quello della Madonna della Guardia ad Alassio, e del Pontelungo ad Albenga, la casa-museo di Frate Ave Maria a Pogli di Ortovero, il celebre complesso di Sant'Agostino a Loano, oltre naturalmente la Cattedrale romanica ingauna di San Michele e tanti altri edifici di culto situati nei comuni costieri o dell'entroterra: abbazie, conventi, monasteri, santuari e chiese storiche, edifici religiosi che sono la testimonianza di un patrimonio artistico inestimabile.
" Cresce in Italia il turismo religioso-dicono in Curia ad Albenga - ed anche nel nostro territorio dovrebbero aumentare quest'anno i turisti e fedeli desiderosi di conoscere i luoghi di culto più interessanti e belli, situati in diocesi". Per il 2009 infatti gli analisti del settore prevedono un incremento del 20% e la Regione Liguria proprio per questo ha preso parte al Josp Fest, il Festival Internazionale degli itinerari dello Spirito, svoltosi a Roma, per presentare una nuova iniziativa editoriale e promozionale realizzata dall'Assessorato al Turismo, con il Priorato Ligure delle Confraternite e l'Agenzia di Promozione Turistica "In Liguria". " Si tratta- dice l'assessore regionale al turismo Margherita Bozzano- di un cofanetto contenente cinque "ipermappe" che propongono una Liguria e una offerta turistica di qualità inedita, quella, appunto dei luoghi dello Spirito. Un viaggio dentro la religiosità ligure attraverso i secoli, all'interno di abbazie, conventi, monasteri, santuari, oratori, confraternite, lungo il cammino dei pellegrini, le feste religiose, le tradizioni , i monumenti. Uno strumento semplice di facile lettura, costituito da cinque pieghevoli a colori con carte stradali, itinerari, notizie storiche, foto e informazioni". Le guide sono state curate dal giornalista Pietro Tarallo con l'ausilio ide cartografo Giorgio Mazzarello e dello storico Luciano Venzano.
Fonte: Claudio Almanzi