Festival Classica in Paradiso 2012

Inizia sabato a S. Margherita, la V edizione del Festival Classica in Paradiso

mercoledì 11 aprile 2012

Un Festival che riunisce 6 Comuni diversi sotto un unico denominatore, la musica: questa la caratteristica di “Classica in Paradiso”, che, nonostante le crescenti difficoltà di questi ultimi anni, è giunta alla sua quinta edizione, grazie al successo sempre crescente riscosso nel tempo e grazie soprattutto alla volontà e all’impegno degli organizzatori, il Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, che, sotto la direzione artistica del Maestro Luciano Lanfranchi, ha compiuto i 30 anni di attività.

Aver ottenuto per il quinto anno consecutivo la disponibilità delle amministrazioni di vari Comuni a collaborare alla realizzazione di questo progetto ci sembra molto importante ed è per questo che, anche tra mille difficoltà; è arrivata in porto anche Classica in Paradiso 2012, con sette appuntamenti, su quattro Comuni costieri del Golfo Paradiso (Camogli, Pieve Ligure, Recco, Sori), uno dell’entroterra, Avegno, e, da quest’anno, anche Santa Margherita Ligure. Questo Festival, oltre allo scopo primario di promuovere la diffusione della cultura musicale, sottolinea l’unitarietà geografica e culturale del Territorio, puntando sulla sinergia dei Comuni coinvolti, al di là di ogni particolarismo, favorendo così anche un significativo interscambio tra i bacini di utenza ed un aumento di interesse da parte di un pubblico sempre più ampio, su un territorio dove si prevede possa presto riaprire il Teatro Sociale di Camogli.” Sette sono gli appuntamenti del Festival, tutti ad ingresso gratuito, con formazioni e programmi molto vari, esecutori di fama internazionale accanto a giovani emergenti. Proprio a due grandi nomi del concertismo internazionale, il violinista Cristiano Rossi e il pianista Marco Vincenzi, il compito di “aprire” il Festival, sabato 14 (alle 21) a Santa Margherita, nella bellissima sede di Villa Durazzo, con un programma interamente dedicato a Beethoven (le Sonate op. 12 n. 1, op. 24 “Primavera”, e l’ op. 96). Cristiano Rossi discende da una famiglia di Artisti bolognesi ed inizia precocissimo lo studio del violino, diplomandosi sedicenne al Conservatorio di Bologna, alla scuola di Sandro Materassi. Intraprende subito l’attività concertistica, vincendo importanti concorsi nazionali e internazionali. Ha al suo attivo innumerevoli recital ed importanti concerti in tutte le città italiane, in Europa, Sud America, Stati Uniti e Giappone, per i teatri più prestigiosi (Barbican Centre di Londra, Bunka Kaykan di Tokyo, Sala Tchaikovsky di Mosca, Filarmonica di S. Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Tonhalle di Zurigo…). Ha partecipato ai più importanti Festival internazionali suonando con famosi direttori quali Ahronovitch, Chailly, Oren, Pesko, Renzetti, Soudant, Delman. È stato invitato a suonare alla Casa Bianca e per S.S. Papa Giovanni Paolo II, e in molte altre manifestazioni; ha ricevuto prestigiosi Premi fra i quali il "Diapason d'Oro" della Rai. Numerose le sue registrazioni per RAI, BBC, RSI, DRF e altre emittenti e notevole la sua attività discografica per Emi, Dynamic e Naxos. Docente di violino al Conservatorio di Firenze per oltre vent’anni, attualmente si dedica a corsi di perfezionamento per giovani concertisti. Marco Vincenzi, genovese, si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio della sua città. In seguito ha studiato con Maria Tipo al Conservatorio Superiore di Ginevra, ottenendo il Prix de Virtuosité nel 1986; nello stesso anno si è diplomato in composizione e laureato in lettere moderne col massimo dei voti e la lode. Distintosi in numerosi importanti concorsi, svolge attività concertistica nei principali centri italiani, in Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Romania e Svizzera. In ambito cameristico, prosegue da più di quindici anni la collaborazione con Cristiano Rossi ed è richiesto come partner da alcuni dei migliori archi italiani, come il Nuovo Quartetto Italiano, il Quartetto Fonè, il Quartetto di Fiesole e i Solisti della Scala. I suoi CD monografici (Lipatti, Wolf-Ferrari, Busoni, Rota, Pizzetti, Vieuxtemps, Respighi), tutti editi dalla Dynamic, sono stati recensiti molto favorevolmente dalle più importanti riviste europee ed americane. È titolare di pianoforte principale presso il Conservatorio di Genova, direttore del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli e direttore artistico del Concorso pianistico europeo “Arcangelo Speranza” di Taranto. Al di là del valore artistico, ai due musicisti va il grandissimo merito di offrire, sabato sera, la loro arte gratuitamente per un nobilissimo scopo: quello di aiutare la Comunità di Sant’Egidio che è caratterizzata dal servizio ai poveri e dall’impegno a sostegno dei diritti e della dignità della persona, creando forme di aiuto e di amicizia per fronteggiare diverse situazioni di povertà e disagio (anziani soli e non autosufficienti, immigrati e persone senza fissa dimora, malati terminali e malati di Aids, bambini a rischio di devianza e di emarginazione, nomadi e handicappati fisici e mentali, tossicodipendenti, vittime della guerra, carcerati e condannati a morte). Nata in Italia nel 1968, è oggi diffusa in più di 70 paesi in Europa, Africa, Asia, Nordamerica e, Sudamerica. Gli organizzatori e i musicisti si augurano che il pubblico affluisca numeroso, non solo per godere di un’ora di grande musica, ma anche per aiutare con la loro offerta, il lavoro della Comunità. Il Festival proseguirà sabato 21 aprile a Recco (Santuario N. S del Suffragio, ore 21) per un altro evento d’eccezione: il famoso Stabat Mater di Boccherini proposto dal soprano Linda Campanella e dall’Ensemble d’archi Carlo Coccia; il 4 maggio, ancora a Recco (Chiesa di San Francesco) sarà la volta di Carlo Oneto al corno e Fabrizio Callai all’organo; venerdì 11 maggio il Festival sarà a Sori (Oratorio S. Erasmo) col pianista Simone Sammicheli con un programma dedicato a Beethoven e Chopin, e sabato 26 maggio a Pieve Ligure, col Wolf Quintet (archi e clarinetto); il 9 giugno sarà la volta di Avegno, con un quintetto d’archi, voce e organo, col programma Musica sacra di ieri e di oggi; il Festival terminerà il 22 e 23 giugno a Camogli, in occasione della Festa Europea della Musica, con un concerto e una mostra sulle Chitarre storiche liguri, in cui vedremo e ascolteremo, suonate dal Duo FabrizioGiudice-Josè Scanu, le chitarre di Simone Schiaffino, Pasquale Taraffo, Ruggero Chiesa, Vittorio Centanaro e Fabrizio De André.

Tutti i concerti del festival sono ad ingresso gratuito.
Si ricorda che al termine di ogni concerto, e’ possibile cenare con musicisti e organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival, a prezzo promozionale.

INFO: web: www.gpmusica.info -
Tel: 0185771159 - 0185770703 - 338 6026821



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