mercoledì 12 maggio 2010
Questa mattina a Finale Ligure, in occasione del lancio della raccolta degli oli domestici esausti, è stato girato il primo video clip, che attraverso la tecnologia QR, consentirà al contenitore della spazzatura di comunicare con la rete.
"In questo modo - dicono gli organizzatori - a Finale Ligure il cassonetto dell’immondizia diventerà multimediale grazie alla QR Code, acronimo di Quick Response (Risposta Rapida), che è una tecnologia semplice e intuitiva, dedicata a tutti possessori di telefonini dotati di fotocamera e connessione internet. Il QR Code interagisce con la fotocamera dei telefoni cellulari e permette di usufruire istantaneamente di una serie di servizi aggiuntivi trasformando la tradizionale pagina stampata in un oggetto interattivo, porta di accesso per contenuti multimediali.Si tratta di una importante iniziativa di educazione alla salute ed ambientale che vedrà impegnati studenti delle elementari, medie e superiori di varie scuole da Alassio a Finale Ligure.
Il sistema a barre che verrà utilizzato fornirà indicazioni ed informazioni circa gli smaltimenti speciali o sugli orari di deposito e raccolta dei rifiuti solido urbani. Testimonial di questa importante campagna di promozione sono stati i bambini delle scuole di Finale Ligure chiamati a rivestire i panni di eco-attori nello straordinario set della piazza Vittorio Emanuele, che è stata animata per tutta la mattinata dalle steward dell’ambiente delle scuole alberghiere di Finale ed Alassio (Istituto “Giancardi”).
Sono stati proposti ai bambini giochi a premi inerenti all’ambiente ed alla corretta e sana alimentazione: protagoniste sono state le specialità della cucina ligure con degustazione a cura degli chef dell’Istituto alberghiero “Migliorini” di Finale Ligure. In diretta i tecnici hanno realizzato il QR per i primi cassonetti multimediali. Alcuni Laboratori ludico-didattici, rivolti alle scuole primarie e superiori di primo grado, hanno completato l’evento che ha visto Finale Ligure conseguire, attraverso la Quick Response, un ulteriore importante traguardo in campo ambientale.
Fonte: Claudio Almanzi