Marcello I è il nuovo principe di Seborga

Resterà in carica sette anni e potrà essere rieletto

Seborga
lunedì 26 aprile 2010

Marcello I, al secolo Marcello Menegatto, imprenditore edile di 31 anni, residente in Svizzera, è il nuovo Principe di Seborga. Ha ottenuto 89 voti, contro i 67 del regista Pepi Morgia nelle urne elettorali del piccolo centro medievale alle spalle di Bordighera, autoproclamatosi Principato, sulla scorta di documenti storici che ne proverebbero l’indipendenza dall’Italia.

Alle 14.45, il verdetto, dopo lo spoglio elettorale che ha richiesto un po’ di tempo per verificare anche i voti via mail, giunti dai consoli del Principato all’estero. Tre i voti nulli, tutti giunti via mail: uno senza l’indicazione della preferenza e due privi dei titoli.

Menegatto succede così a Giorgio I di Seborga, morto nel novembre scorso, al culmine di una lunga malattia. Rimarrà in carica 7 anni e potrà essere rieletto. «Cercherò di creare nuove infrastrutture e posti di lavoro per i nostri abitanti. Riordinerò il Palazzo del governo e tutti gli statuti con gli antichi documenti. Proseguirò la battaglia sull’indipendenza. Il mio sogno è che Seborga possa diventare Principato a tutti gli effetti. Al mio avversario dico che con l’onestà e la sincerità si arriva ad un risultato».

Quattro i collaboratori scelti da Menegatto per il suo mandato: Mauro Carassale, Selena Biancheri, Bruno Santo e Jason Boon. Quest’ultimo è anche consigliere comunale, a Seborga, e dovrà dimettersi, per lavorare nello staff del nuovo principe, onde evitare il reato di vilipendio alla Repubblica. Selena Biancheri, invece, ha preso il posto del comandante delle Guardie del Principato Secondo Messali, che alla proposta di entrare nello staff, aveva preferito rinunciare per evitare di prendere posizione.

«I cittadini hanno scelto il proprio rappresentante - ha affermato Franco Di Bisceglie, uno dei priori del Principato, ministro della Giustizia e cittadino - e per sette anni governerà il prescelto. Speriamo che segua la linea del nostro amato Giorgio I». Il presidente dell’Associazione Seborga nel Mondo onlus, Flavio Gorni, commenta: «Siamo felici per questa vittoria. Pepi Morgia ha perso, perché per moltissimi anni non si è fatto vedere a Seborga ed oggi non poteva pretendere di ricevere la simpatia degli elettori. Se n’è andato senza quasi neppure salutare, dicendo che non avrebbe più collaborato con Seborga, ma la verità è che con Seborga non ha mai collaborato».





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