Stemma di Ospedaletti

Ospedaletti

In provincia di Imperia


 

Info Ospedaletti

Adagiata in una piccola insenatura tra Capo Nero e Capo Sant’Ampelio, a soli cinque chilometri da Sanremo, Ospedaletti è una rinomata stazione di soggiorno estivo ed invernale. Dotata di un clima straordinariamente mite, protetta com’è dai venti di tramontana, vede crescere una lussureggiante vegetazione di carattere sub tropicale con palme, eucalipti, ficus, cactacee. Il suo antico nucleo abitativo (poche case di pescatori sorte presso alla chiesetta e all’ospizio per pellegrini, che è poi quello che dà il nome alla località, detta in dialetto “spiareti” fondato dai Cavalieri di Rodi nel XIV secolo) si raggruppa tutto sulla riva del mare. La città nuova, con le ville, i giardini gli alberghi e le altre strutture ricettive e poi le coltivazioni di fiori si estende sui pendii delle alture intorno. Al visitatore Ospedaletti offre, oltre alla bellezza dei luoghi e all’accoglienza dei suoi abitanti, un mare tra i più puliti d’Italia – premiato più volte con la Bandiera Blu – numerosi impianti sportivi (esiste anche un autodromo) e un calendario di manifestazioni in cui spicca il Festival Nazionale della Canzone Dialettale. Nel 2000, a luglio, si è svolta la IV edizione di quest’evento, nel corso del quale si assegna un premio dedicato alla memoria del maestro Tony De Vita, che riposa nel locale cimitero.

STORIA

Attorno al 1300 i religiosi-soldati dell’ordine dei Cavalieri di Rodi, dediti all’assistenza ai pellegrini che si recavano in Terra Santa costruirono, poco lontano dalla Via Aurelia, in un luogo non abitato perché troppo esposto a possibili attacchi di predoni dal mare, una chiesetta dedicata a S. Giovanni Battista ed uno ospizio per i viandanti. La chiesa iniziò ad essere frequentata dalla gente che viveva sulla collina su cui sorge Coldirodi e le prime case che, dopo un certo periodo, sorsero vicino alla chiesa e all’ospizio formarono il nucleo vicino alla chiesetta ed all’ospizio, sorsero le prime case cominciando, cosi, a formare il nucleo originario di Ospedaletti. Gli abitanti erano pescatori e marinai, qualcuno si dedicò anche al trasporto merci (olio, limoni, legname) su piccoli velieri, che continuarono a viaggiare lungo la costa ligure fino all’avvento della ferrovia, intorno alla metà degli anni ’70 del XIX secolo. La coltivazione dei limoni e degli ulivi fu per molti anni la principale attività economica locale, destinata però ad essere soppiantata dalla floricoltura (che oggi dà lavoro quasi la metà della popolazione di Ospedaletti) e dal turismo. Il commercio dei fiori nacque proprio ad Ospedaletti nel 1874, con la società italo-francese “Julien&Bessi”. Vent’anni dopo fu aperto il primo mercato floreale della Riviera. Louis Isnard, un provenzale che giunto ad Ospedaletti come capo giardiniere della Societé Fonciere Lyonnaise, iniziò qui la coltura del garofano e diede vita ad una autentica scuola di floricoltura. Per quanto riguarda il turismo, è noto come questo tratto di Riviera fosse particolarmente amato dagli stranieri, e Ospedaletti era tra le località più apprezzate: grazie all’intervento della Società Fondiaria Lionese, Ospedaletti fu frequentata, specie nel periodo che precedette la Prima Guerra Mondiale, dall’aristocrazia britannica e dell’Europa orientale.

ITINERARI - MONUMENTI E PASSEGGIATE NEL VERDE

La Riviera ligure è disseminata di bastioni e fortilizi vari. E a “proteggere” Ospedaletti vi sono ancora le due torri, una di segnalazione e una di difesa, costruite nella seconda metà del XVI secolo per proteggere la cittadina dalle incursioni saracene. La torre di avvistamento fu eretta nel 1558 poco distante dalla Strada Punta San Pietro ed ha i quattro angoli corrispondenti ai punti cardinali. La torre di difesa, di forma quadrata, atta ad ospitare pezzi di artiglieria, fu terminata nel 1597. Passeggiando per Ospedaletti non si possono non percorrere il Lungomare Cristoforo Colombo e il Corso Regina Margherita, sul quale si affaccia Villa Sultana, un edificio monumentale a tre cupole dei primi del Novecento. Qui fu ospitato, dal 1911 al 1924, il primo Casinò d’Italia, frequentato d all’aristocrazia mitteleuropea e da esponenti della cultura e del jet-set mondiale. Nel nucleo antico di Ospedaletti sorge la chiesetta di Sant’Erasmo, protettore dei marinai; l’edificio fu costruito dai cavalieri Gerosolimitani vicino al l'ospedale-ospizio ed in origine era dedicata a San Giovanni Battista. Dopo il 1913 il tempietto fu abbandonata e divenne un deposito di materiale da costruzione, ma nel 1940 fu riaperta al culto. L’attuale chiesa di San Giovanni Battista (che sorge sull’omonima piazza), fu costruita tra il 1817 e il 1824; al suo interno si trova una tela di Tommaso Rossi, riproducente la Madonna di Foligno di Raffaello. Costruita negli anni ’60 (su progetto del sanremese Opassi, grazie al contributo statale e alle offerte di residenti e forestieri) è invece la Chiesa di Cristo Risorto in Emmaus. La chiesa delle Porrine fu costruita verso la metà del 1500 per volontà del Cavaliere di Rodi Tommaso Rossi, nel luogo dove esisteva già un'edicola contenente l'immagine della Regina degli Angeli, e venne ampliato nel 1817 su pianta a croce greca. Successivamente (1838), sul porticato esistente, furono realizzati alloggi per accogliere i pellegrini e sulla facciata vennero inserite decorazioni barocche. L'8 Dicembre 1858 la chiesa fu consacrata "Santuario". Oltrepassato il santuario, inizia il “sentiero dei pali”, che consente agli escursionisti, in circa quattro ore di cammino tra coltivazioni e boschi, di giungere al monte Nero e alla località Sasso di Bordighera. Molte altre sono le passeggiate e le escursioni che da Ospedaletti consentono di raggiungere le varie località dell’entroterra comprese tra l’Alta Via dei Monti Liguri e il mare. Un altro itinerario porta all’antico borgo di Coldirodi, considerato il paese più caldo di tutta la Riviera e fondato, a quanto pare, sempre dai Cavalieri di Rodi naufragati su questa costa nell’anno Mille. Oltre che centro della coltivazione delle rose, Coldirodi è famoso per una biblioteca ricca di volumi antichi, e per una preziosa pinacoteca che conserva, tra gli altri, quadri di autori famosi tra cui Guido Reni e il Veronese. Coldirodi era frazione di Ospedaletti (che divenne Comune nel 1924), ma dalla metà degli anni ’50 è passata al Comune di Sanremo.

 

Altre informazioni sono disponibili sui siti: www.alpidelmare.net www.apt.rivieradeifiori.it www.cec.it www.comune.ospedaletti.im.it www.inliguria.liguriainrete.it www.liguriainrete.it www.liguriaplanet.com www.provincia.imperia.it www.tourism.it www.turismo.liguriainrete.it

Ultimi eventi a Ospedaletti

Mercati/mercatini a Ospedaletti

  • Alimentare, Produttori agricoli (49 banchi)
    Dove: Via XX settembre / ex Piazza Stazione - Via Malta
    Quando: Mercoledì (orario: 08.00 / 14.00)
    Organizzatore: Comune tel. 0184 68221 - fax 0184 688940 - www.comune.ospedaletti.im.it

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Foto di Ospedaletti

 

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