Stemma di Portofino

Portofino

In provincia di Genova


 

Info Portofino

Portofino è una celebre e prestigiosa località turistica della Riviera di Levante, situata all’estremità sud-orientale del promontorio omonimo, raccolto in un’insenatura ben riparata tra la penisoletta che chiude a Ponente il Golfo del Tigullio e la punta Carega, protesa in mare a sud dell’insenatura di Paraggi. Portofino dista solo 39 Km da Genova in direzione La Spezia-Livorno. L’abitato, privo di spiaggia, si affaccia sul porticciolo sempre affollato da diverse imbarcazioni ed è circondato da una folta vegetazione composta da ulivi, lecci, pini e cipressi delle pendici circostanti. La zona abitativa che si affaccia sulla piccola baia con un’ininterrotta e suggestiva serie di abitazioni dai colori vivaci, conserva intatta le affascinanti caratteristiche di piccolo borgo marinaro ligure. Il vasto promontorio di Portofino s’inserisce nell’arco costiero ligure quasi come un elemento estraneo, interrompendone la linearità. A solo un chilometro dalla costa si erge il Monte di Portofino, la cui sommità s’innalza a 600 metri sul livello del mare; per la sua conformazione geologica presenta scenografiche pareti a picco sul mare e gli scoscesi versanti meridionali sono costituiti da una roccia sedimentaria formatasi circa trenta milioni di anni fa e quindi, da un punto di vista geologico, molto giovane e particolarmente resistente all’erosione marina. Il Monte di Portofino, con i suoi splendidi itinerari nell’entroterra, è stato riconosciuto Parco Naturale Regionale nel 1977, anche se secondo alcuni “critici” non si sarebbero fatti i necessari miglioramenti per una maggiore funzionalità dell’area protetta.

RICORSI STORICI, MONUMENTI E CULTURA DI PORTOFINO. Il porticciolo di Portofino è il Portus Delphini ricordato da Plinio, citato per la prima volta nel 986 in un diploma di Adelaide di Borgogna, moglie di Ottone I, con il quale lo donava all’abbazia benedettina di San Fruttuoso di Capodimonte. Passato sotto la giurisdizione di Rapallo nel 1171, nel 1229 fu sottomesso alla Repubblica di Genova. Nel 1409, Carlo VI di Francia, scacciato da Genova, vendette Portofino a Firenze, che però lo restituì poco dopo. Nel secolo XV fu travagliato dalle lotte tra diverse fazioni politiche che facevano capo ai Fregoso, agli Spinola, ai Fieschi, agli Adorno e infine ai Doria, che lo ebbero per brevi periodi. Ritornato ogni volta sotto Genova seguendone le alterne vicende storiche e politiche, durante il XVIII secolo per la Guerra di Successione Austriaca subì l’occupazione di Austriaci, Spagnoli e Francesi. Napoleone rafforzò il forte di San Giorgio, che fu nel 1800 occupato temporaneamente dagli inglesi. Sul promontorio di Portofino può, infatti, essere ammirata la fortezza di San Giorgio, di origine cinquecentesca (1554), rafforzata nel 1624 e successivamente nel 1725 prima del periodo napoleonico. La Chiesa di San Giorgio è una ricostruzione recente (1950) di un edificio del 1154 che già più volte era stato rifatto; custodisce le sante reliquie del patrono, che viene festeggiato la prima domenica di Aprile, portate da marinai locali partecipanti alle crociate. Al XIV secolo risale l’oratorio dell’Assunta, con elementi gotici e rinascimentali. Possiamo poi citare l’antica Parrocchiale di San Martino, costruita nel XII secolo in stile romano lombardo e completamente ristrutturata nell’Ottocento. Vicino si trova l'Oratorio dell'Assunta, con il bel portale in ardesia che rappresenta una Madonna con Bambino circondata dai confratelli vestiti con l'abito tradizionale. Da Via Roma si accede alla famosa "Piazzetta", delimitata dalle coloratissime case e dal porticciolo, che ospita prestigiose imbarcazioni. Lungo la Calata Marconi e il molo, negozi costosi, rinomate attvità commerciali ed esclusivi ristoranti, fanno da cornice ad eventi e manifestazioni nazionali ed internazionali. A Portofino famiglie inglesi e tedesche hanno lasciato a loro ricordo le sontuose ville in cui abitarono e le loro tombe nel piccolo cimitero protestante, ricavato fra le rocce dietro la chiesa di San Giorgio: la nascita della fortuna turistica di Portofino è anche merito loro. Tutto cominciò nel 1870, quando Yeats Brown, console inglese a Genova, acquistò il castello di San Giorgio chiamando l’architetto Alfredo D’Andrade a operarne il restauro. Nei trent’anni in cui vi abitarono, i Brown lo arricchirono di preziose ceramiche, mobili d’epoca e altri oggetti d’antiquariato. Nei primi del Novecento arrivarono anche i tedeschi, primi fra tutti i Von Mumm, produttori di champagne; nel 1914 il barone Von Mumm ospitò a Portofino l’imperatore Guglielmo II. Durante la seconda guerra mondiale la baronessa, rimasta vedova, salvò il borgo dalle distruzioni delle truppe tedesche guadagnandosi la gratitudine degli abitanti. Il suo nome è infatti commemorato dalle lapidi murate all’esterno del cimitero. Nel 1949, il castello fu venduto alla famiglia Baber, dalla quale nel 1961 fu acquistato dal Comune di Portofino che lo trasformò in un museo. Dal Castello, attraverso un sentiero circondato dagli ulivi e dai giardini delle ville, si raggiunge Punta del Capo dove è ubicato il Faro di Portofino. Da qui, uno splendido belvedere permette di spaziare lo sguardo da Punta Manara di Sestri Levante a Capo Noli, oltre Genova.

TURISMO ED EVENTI A PORTOFINO. Grazie al suo tipico clima mediterraneo e alla bellezza del suo paesaggio, Portofino è una realtà turistica: alberghi di ogni categoria e negozi di ogni genere sono offerti al turista più esigente. Alla preponderante attività turistica, si affiancano l’agricoltura, con in testa olive e ortaggi, la pesca e l’artigianato, il quale trova nei pizzi e nei ricami al tombolo la sua peculiarità. Al di là di un panorama gastronomico a 360°, il pesce resta senz’altro la specialità della casa… Portofino ospita nella prima decade di Maggio il Trofeo Zegna, classico appuntamento di vela e mondanità che vede il raduno di alcuni dei più importanti esponenti del mondo della finanza, dell’imprenditoria e, recentemente, anche della politica. Dal 1995 Portofino fa parte del Club "I Gioielli d’Europa", che raggruppa alcuni importanti centri turistici europei di elevata qualità e di indiscusso valore ambientale e culturale. Nella riunione tenutasi a Portofino il 12 Maggio 2000, l’Assemblea del Club ha accolto all’unanimità la "Carta del turismo d’eccellenza europea" affinché possa avere un adeguato riconoscimento in sede comunitaria. Portofino insomma possiede un qualcosa di particolare, è un simbolo di bellezza ed esclusività, abituata fin dagli anni Sessanta ad ospitare il gotha del mondo artistico e culturale, senza parlare dei volti noti dell’industria e della politica.
Un angolo di incontri, suggestioni e mondanità unico al mondo!
La festa patronale di San Giorgio è il 23 aprile: viene allestita nella piazzetta una grande catasta ardente che, assieme alla suggestiva illuminazione con una scia di piccole luci al profilo della palizzata di case, regala un meraviglioso colpo d'occhio su tutto il borgo di Portofino. 

Altre informazioni sono disponibili sui siti: http://digilander.iol.it/parcoportofino/ www.apttigullio.liguria.it www.ascom.ge.it www.comune.portofino.genova.it www.inliguria.liguriainrete.it www.liguriainrete.it www.liguriaplanet.com www.portofino-mare.net www.turismo.liguriainrete.it

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Foto di Portofino
Portofino
Foto panoramica
L'inconfondibile panorama di Portofino
Un'altra veduta della località
La colorata schiera di case della Calata Marconi
Il porto (foto fornita da Elena Crespi)
La scogliera
Le splendide ville sul mare

 

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