Salone dell'Agroalimentare Ligure

Dall’11 al 13 marzo la settima edizione a Finale Ligure Borgo

Salone dell'Agroalimentare Ligure - edizione 2010
lunedì 28 febbraio 2011

Duecento espositori, quaranta eventi collaterali e centinaia di prodotti tipici regionali. Sono i “numeri” della settima edizione del Salone dell’Agroalimentare Ligure, evento enogastronomico dedicato ai prodotti liguri di qualità, che si terrà dall’11 al 13 marzo nel Complesso monumentale di Santa Caterina e nel centro storico di Finale Ligure Borgo (Savona).

Alla rassegna parteciperanno aziende agroalimentari provenienti da tutta la regione, che presenteranno al pubblico e agli operatori del settore il meglio delle loro produzioni. Fra queste, solo per citarne alcune: olio, vino a denominazione di origine protetta, formaggi, salumi, miele, pesto e salsa di noci, focaccia classica e focaccia di Recco, pandolce genovese, chifferi di Finale, baci di Alassio, amaretti di Sassello, confetture e gelatine, dolci di castagne, frutta candita, cioccolata, torta “Stroscia”, olive in salamoia, paté, torte di verdura, asparagi violetti di Albenga, liquori, birra, marmellate, tartufi di Millesimo, acciughe sotto sale, fagioli di Pigna, Conio e Badalucco, farinata, focaccini di Finalborgo sciroppo di rose, basilico, pane allo zafferano, chinotti, erbe aromatiche, piante e fiori in vaso e recisi, funghi, pasta e pesci del Mar Ligure. 

Gli stand espositivi saranno ospitati nel Complesso Monumentale di Santa Caterina - che comprende due splendidi chiostri quattrocenteschi, la chiesa, oggi adibita ad Auditorium, e l’Oratorio de’ Disciplinanti - e nelle vie e nelle piazze di Finalborgo, centro medievale entrato nel 2004 a far parte del Club dei Borghi più belli d’Italia. 

La vasta area espositiva sarà suddivisa in aree tematiche: Carruggio del Pesto, Largo dell’Olio, Cantinetta, Largo del Dolce, Largo degli Orti, Via dei Sapori, AgriPiazza, Auditorium dei Sapori, Saletta dei Presidi Slow Food, Mercato del Pesce, Piazzetta della Focaccia, Giardino dei Sapori e dei Profumi, Saletta della Cucina Preistorica, Largo dei Fiori e degli Aromi e Largo dell’Agricoltura. 

Nel Giardino dei Sapori e dei Profumi, al Largo delle Bontà e in Piazza della focaccia si potranno degustare alcune preparazioni tipiche della cucina ligure, come la focaccia di Recco, la farinata, la “panissa”, i focaccini di Finalborgo e le torte salate. Il pubblico avrà anche l’occasione di partecipare ai molti eventi collaterali gratuiti (corsi di cucina, seminari di degustazione, incontri e conferenze) che saranno organizzati nei tre giorni della manifestazione. 

“Il Salone presenta prodotti liguri caratterizzati da elevati livelli qualitativi. - dicono alla Regione e all'Unioncamere, che organizzano la manifestazione con la Provincia di Savona, il Comune di Finale Ligure, la Camera di Commercio e l’Azienda Speciale della CCIAA savonese – L’intento è rendere omaggio a coloro che si distinguono nel recupero delle tradizioni enogastronomiche regionali. Per questo, durante la cerimonia di consegna del Premio Salone dell’Agroalimentare 2011, saranno assegnati dei riconoscimenti”. 

I premi saranno dedicati alle categorie Azienda al femminile, Prodotto di nicchia, Agriturismo-fattoria didattica e Ambasciatore del made in Liguria. E’ previsto anche un riconoscimento ad una personalità del mondo dei media che si è impegnata per far conoscere i prodotti liguri nel mondo. Il Salone sarà aperto venerdì 11 marzo dalle 15 alle 20, sabato 12 e domenica 13 dalle 10 alle 20. L’ingresso sarà libero. A disposizione dei visitatori un servizio gratuito di bus navetta dal centro di Finalmarina a Finalborgo.

Le novità

L'incontro tra la domanda e l'offerta di prodotti tipici liguri sarà al centro del Workshop "B2B" (business to business), che si terrà la mattina dell'11 marzo, dalle 10 alle 12,45, nel Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo. Con quest'iniziativa il Salone amplia la sua durata, anticipando l'apertura ai soli operatori professionali il mattino dell'11 marzo (l'ingresso al pubblico sarà consentito dalle ore 15) e potenziando i servizi commerciali rivolti alle aziende. Un campione di espositori che parteciperanno alla rassegna incontreranno nella Saletta workshop ristoratori, albergatori, commercianti, ditte di catering, grossisti e responsabili di supermercati e ipermercati interessati ad acquistare i loro prodotti. 

Le aziende che ogni anno prendono parte al Salone sono accuratamente selezionate ed operano tutte nella produzione e nella commercializzazione di prodotti agroalimentari esclusivamente liguri e caratterizzati da un alto livello qualitativo. Una formula, quella del "Made in Liguria", che fa della rassegna finalese un appuntamento fra i più attesi della Riviera, capace di attrarre anche visitatori provenienti da altre regioni, oltre che dalla Francia e dalla Svizzera (negli ultimi anni è costantemente cresciuto il numero di coloro che sono partiti appositamente da queste due nazioni per raggiungere Finale in occasione della manifestazione).

Assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni Barbagallo: “Il Salone dell’Agroalimentare Ligure è una delle quattro manifestazioni di rete che la Regione Liguria, d’intesa con Unioncamere Liguria, ha promosso e cofinanziato nell’ambito del Piano regionale. Una per provincia e ognuna con una propria “vocazione” e “peculiarità”: il vino in “Liguria da Bere” a La Spezia, il basilico e il pesto per “Pesto e Dintorni” a Lavagna, l’olio extravergine d’oliva per “OlioOliva” ad Imperia. Per ultimo, anzi la “prima festa dell’anno”, è proprio il Salone dell’Agroalimentare Ligure, che è diventata la principale manifestazione enogastronomica a livello regionale e non solo”.

Presidente della Camera di Commercio di Savona, Luciano Pasquale: “Mi preme sottolineare quanto questo evento, che la Camera di Commercio ha fortemente voluto a Finalborgo, sia focalizzato sulla dimensione qualitativa dei prodotti e quindi orientato ad accrescere la cultura del cibo, intesa come momento di scoperta, confronto e conoscenza, ma anche come invito ad un consumo responsabile, genuino e salutare”. 

Presidente dell’Azienda Speciale camerale, Giancarlo Grasso: “Un evento dedicato alla promozione delle produzioni agroalimentari liguri di qualità e alla valorizzazione di numerose imprese che, nel settore, costituiscono altrettanti punti di eccellenza. Il Salone si è progressivamente affermato grazie all’impulso e alle sinergie realizzate da Regione Liguria e Unioncamere Liguria insieme alla Provincia di Savona, alla Camera di Commercio di Savona, al Comune di Finale Ligure ed alle associazioni di categoria. Impegno che vede ora in campo anche il valore aggiunto espresso dalla nostra Azienda Speciale, con le sue professionalità e competenze; un modello organizzativo tra Enti ed istituzioni, concreto e di successo. L’edizione 2011 del Salone dell’Agroalimentare Ligure assume peraltro maggiore rilievo in una fase congiunturale negativa che si potrà efficacemente contrastare con le produzioni di qualità, puntando sulle professionalità dei produttori e sulle loro nuove idee, nel rispetto delle tradizioni liguri”.

Presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza: “La Provincia di Savona è attivamente impegnata nella valorizzazione del proprio territorio e delle sue produzioni agroalimentari tipiche, obbiettivo di grande interesse economico, turistico, culturale e sociale, da svilupparsi attraverso una sinergica collaborazione fra gli Enti pubblici territoriali, le aziende produttrici e la cittadinanza. Fin dal 2006 il Salone dell'Agroalimentare Ligure si è affermato quale evento di eccellenza per la nostra provincia e per la promozione turistica di questo importantissimo e peculiare aspetto della nostro territorio, unico per la sua variegata e complessa geografia e cultura”. 

Sindaco di Finale Ligure, Flaminio Richeri: “Siamo lieti di ospitare ancora una volta il Salone dell'Agroalimentare Ligure, evento che qualifica l'offerta turistica  della nostra città e che riscuote sempre l'interesse di un vasto pubblico.  La settima edizione della manifestazione sarà anche l'occasione per scoprire ed apprezzare le bellezze di Finalborgo, vero gioiello della nostra città, entrato a far parte del Club dei Borghi più belli d'Italia”.

Il Salone è suddiviso in aree tematiche, ciascuna dedicata ad una diversa tipologia di prodotto. Subito dopo l'infopoint, primo punto di accoglienza dei visitatori, si apre il Carrugio del Pesto, che riunisce i produttori della celebre salsa ligure. Seguono il Largo dell'olio, spazio dedicato all'extravergine delle quattro province, la Cantinetta, con i grandi vini liguri, i liquori e le birre, il Largo del Dolce, con vere e proprie "chicche" della produzione dolciaria regionale, il Largo degli Orti, con frutta, verdura e piante da frutto distribuite all'interno del giardino botanico di Santa Caterina, e la Via dei Sapori, caratterizzata dalla presenza di salumi, formaggi, conserve, confetture, sciroppi, mostarde, sotto'oli, funghi, torte salate e altre specialità. 

E ancora: l'AgriPiazza, dedicata agli agriturismo e alle loro produzioni, e l'Auditorium dei Sapori con l'annessa Saletta Gourmet, area riservata alle produzioni dell'entroterra. Non mancherà anche quest'anno la Saletta dei presìdi liguri di Slow Food. Saranno presenti il chinotto di Savona, l'asparago violetto di Albenga, i fagioli di Badalucco, Conio e Pigna, la castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo, le albicocche di Valleggia e le tome di pecora Brigasca. Il Largo delle Bontà e la Piazza della Focaccia proporranno la degustazione di alcuni prodotti della tradizione regionale: la focaccia savonese, la focaccia col formaggio di Recco, le frittelle alle erbe aromatiche e alle verdure del territorio, i focaccini di Finalborgo, i prodotti del Cab (Consorzio Allevatori Val Bormida) e il pesce del Mar Ligure. Il Giardino Botanico ospiterà la farinata, il fior di latte, il croccante ed altre specialità.  

Un'iniziativa particolare sarà ospitata all'interno dell'antica Cappella Oliveri: in questo spazio gli animatori del Museo Archeologico del Finale allestiranno la Saletta della cucina preistorica ed organizzeranno una serie di incontri per scoprire curiosità, storie e segreti sulla cucina di età romana, sull'alimentazione nel Medioevo e sul significato di frutti e altri vegetali in relazione al mondo femminile dalla Preistoria ad oggi. 

Completeranno l'area espositiva il Largo dei Fiori e degli Aromi in piazza Santa Caterina (fiori e piante aromatiche), la Saletta dei libri (pubblicazioni sul tema food & wine) e il Largo dell'Agricoltura in piazza Garibaldi, a cura delle associazioni di categoria Cia, Coldiretti e Confragricoltura, partner della manifestazione.

Il Salone Agroalimentare celebra il 150esimo dell'unità d'Italia

Addobbi floreali verdi, bianchi e rossi e un tricolore di ventidue metri quadri accoglieranno venerdì 11 marzo, all’Auditorium di Santa Caterina, i visitatori della settima edizione del Salone dell’Agroalimentare Ligure. L’iniziativa è stata presa dagli organizzatori della rassegna (Regione Liguria, Unioncamere, Provincia di Savona, Camera di Commercio di Savona, Comune di Finale Ligure e Azienda Speciale della CCIAA savonese) per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Venerdì, alle 16,30, il Salone sarà inaugurato con il taglio del nastro tricolore all’ingresso del primo chiostro. In programma al termine della cerimonia un omaggio musicale reso all’Unità d’Italia da un gruppo di sette elementi.
Seguirà la consegna dei riconoscimenti “Salone dell’Agroalimentare Ligure 2011” a cinque professionisti che si sono distinti nella salvaguardia, nella promozione e nella valorizzazione dei prodotti tipici del territorio (categorie: media, ambasciatore dei prodotti liguri nel mondo, prodotti di nicchia, azienda agricola al femminile, agriturismo-fattoria didattica).

In questi giorni, intanto, prosegue l’allestimento delle aree espositive con i colori scelti per l’edizione 2011: blu, bianco e azzurro carta da zucchero, colore moda, quest’ultimo, della prossima primavera estate. I fiori e le piante utilizzati per gli addobbi arrivano da Albenga e Sanremo. All’interno dell’area espositiva saranno allestite delle aiuole fiorite.

Il programma completo

Il taglio del nastro all’ingresso del primo dei due chiostri quattrocenteschi del Complesso Monumentale di Santa Caterina darà il via, venerdì 11 marzo alle 16,30, alla settima edizione del Salone dell’Agroalimentare Ligure, evento dedicato alle produzioni regionali di qualità organizzato da Regione Liguria, Unioncamere, Provincia di Savona, Camera di Commercio di Savona, Comune di Finale Ligure e Azienda Speciale della CCIAA savonese.

Subito dopo il taglio del nastro le autorità e il pubblico raggiungeranno l’Auditorium dei Sapori, dove, su un palco decorato con composizioni floreali verdi, bianche e rosse e con un tricolore di 22 metri quadri, un gruppo musicale renderà omaggio all’Unità d’Italia. Alle 17, nella Sala delle Capriate dell’Oratorio de’ Disciplinanti, saranno consegnati i riconoscimenti del Premio Salone dell’Agroalimentare Ligure a cinque professionisti che si sono distinti nella salvaguardia, nella promozione e nella valorizzazione dei prodotti tipici regionali (categorie: media, ambasciatore dei prodotti liguri nel mondo, prodotti di nicchia, azienda agricola al femminile, agriturismo-fattoria didattica). A far da prologo all’inaugurazione del Salone sarà, la mattina di venerdì 11 marzo, dalle 10 alle 12,45, nella Sala dei Cristalli, l’incontro "B2B" (business to business), workshop tra domanda e offerta di prodotti tipici regionali aperto ai soli operatori commerciali. Un campione di espositori incontrerà ristoratori, albergatori, commercianti, ditte di catering, grossisti e responsabili di supermercati e ipermercati interessati ad acquistare i loro prodotti.

Nella giornata di venerdì le aree espositive saranno aperte al pubblico dalle 15 alle 20. Alle 15 aprirà i battenti il “Pesto Corner”, laboratorio teorico-pratico sulla preparazione del pesto a cura della Confraternita del pesto di Genova. Due gli appuntamenti in programma in questo spazio: “Conosciamo il pesto genovese” (ore 15) e “Pesto che passione” (ore 17).
Sempre venerdì, alle 15, saranno inaugurate le aiuole fiorite del Largo dei Fiori e degli Aromi, mentre alle 15,30 l’Arena Eventi ospiterà un incontro sul tema “Il liquore e la pasticceria al chinotto”, seguito alle 17 da una conferenza sull’agricoltura sostenibile a cura del Centro servizi per la floricoltura della Regione Liguria.

Nei tre giorni della manifestazione si potranno degustare al Largo delle bontà e in Piazza della focaccia alcune preparazioni tipiche della cucina ligure: focaccia al formaggio di Recco, focaccia savonese, “panissa”, frittelle alle erbe aromatiche, frittelle di verdure, crostata con la marmellata di arance della varietà Pernambuco e crostata con la marmellata di chinotto. Saranno presenti in questo spazio anche il Cab (Consorzio allevatori Val Bormida) e il Mercato del pesce del Mar Ligure, dove si svolgeranno delle attività dimostrative. Il Largo dell’agricoltura ospiterà, invece, laboratori e dimostrazioni presso gli stand allestiti dalle associazioni di categoria Coldiretti, Cia e Confagricoltura, partner della manifestazione, mentre al Giardino dei Sapori e dei profumi si potranno assaggiare farinata, fior di latte e croccante. 

Il Salone è suddiviso in aree tematiche, che saranno visitabili per tutta la durata della manifestazione e che ospiteranno gli oltre duecento espositori selezionati. Subito dopo l'infopoint, primo punto di accoglienza dei visitatori, si apre il Carrugio del Pesto, che riunisce i produttori della celebre salsa ligure. Seguono il Largo dell'olio, spazio dedicato all'extravergine delle quattro province, la Cantinetta, con i grandi vini liguri, i liquori e le birre, il Largo del Dolce, con vere e proprie "chicche" della produzione dolciaria regionale, il Largo degli Orti, con frutta, verdura e piante da frutto distribuite all'interno del giardino botanico di Santa Caterina, e la Via dei Sapori, caratterizzata dalla presenza di salumi, formaggi, conserve, confetture, sciroppi, mostarde, sotto'oli, funghi, torte salate e altre specialità.

E ancora: l'AgriPiazza, dedicata agli agriturismo e alle loro produzioni, e l'Auditorium dei Sapori con l'annessa Saletta Gourmet, area riservata alle produzioni dell'entroterra. Non manca anche quest'anno la Saletta dei presìdi liguri di Slow Food. Saranno presenti il chinotto di Savona, l'asparago violetto di Albenga, i fagioli di Badalucco, Conio e Pigna, la castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo, le albicocche di Valleggia e le tome di pecora Brigasca. Completano l'area espositiva il Largo dei Fiori e degli Aromi in piazza Santa Caterina (fiori e piante aromatiche) e la Saletta dei libri (pubblicazioni sul tema food & wine). 

La giornata di sabato 12 marzo sarà ricca di appuntamenti. Il Salone aprirà i battenti alle 10 con una conferenza sul tema “Sicurezza alimentare, innovazioni e progetti per i prodotti del territorio” all’Arena Eventi. All’incontro parteciperanno Giovanni Minuto, direttore del Centro di sperimentazione e assistenza agricola dell’Azienda speciale della Camera di Commercio di Savona, Luca Medini, direttore del laboratorio chimico-merceologico dell’Azienda speciale della CCIAA savonese, e Raffaele Corrado, dell’Associazione Italiana Etnogastronomi.

Alle 10 riprenderanno anche le iniziative del “Pesto corner”: “Conosciamo il pesto genovese” (ore 10 e 16), “Pesto e dintorni” (ore 12 e 17,30) e “Pesto che passione” (ore 14 e 18,30). Alle 10,30 prenderà il via presso la Sala Liguria il laboratorio “Dalle acque agli spiriti. Viaggio tra le acque del valli del Bormida” curato dall’Associazione produttori Valle Bormida e Giovo, che proporranno la degustazione di acque minerali, birre artigianali e liquori. 

Un'iniziativa particolare sarà ospitata all'interno dell'antica Cappella Oliveri: in questo spazio gli animatori del Museo Archeologico del Finale allestiranno la Saletta della cucina preistorica, proponendo un laboratorio per la preparazione di sali da bagno aromatizzati ed organizzando una serie di incontri per scoprire curiosità, storie e segreti sulla cucina di età romana, sull'alimentazione nel Medioevo e sul significato di frutti e altri vegetali in relazione al mondo femminile dalla Preistoria ad oggi (dalle 10,30). 

Alle 15 la Sala Liguria ospiterà il convegno “La vite e il vino in Liguria e nelle Alpi Marittime dal Medioevo ai giorni nostri. Studi in memoria di Giovanni Rebora”. All’incontro parteciperanno Luciano Gabrielli (Presidente Asso Lab Startam), Alessandro Carassale (responsabile scientifico del convegno), Roberto Orengo (Consigliere delegato alla cultura del Comune di Taggia), Giovanni Barbagallo (Assessore regionale all’agricoltura) e Augusto Manfredi (Delegato Ais della provincia di Imperia). Seguirà una degustazione di vini dell’Azienda agricola Mammoliti di Ceriana e di prodotti tipici di Arma di Taggia. In programma sabato 12 anche il Mercato del pesce ligure all’Arena eventi (dalle 15), la presentazione del libro di Olga Gattero “Il mestolo di rame” alla Sala Liguria (ore 17) e, ancora all’Arena Eventi, il laboratorio “L’acciuga e la sua lavorazione, dal fresco al conservato” (ore 17). 

Domenica 13 marzo il Salone riaprirà alle 10. Alla stessa ora riprenderanno anche gli incontri al “Pesto corner” (ore 10, 12, 14, 16, 17,30, 18,30). Nella giornata di domenica si ripeteranno anche le iniziative del Museo Archeologico all’interno della Cappella Oliveri (dalle 10). 

Alle 10,30, alla Sala Liguria, si terrà l’incontro “La filiera del pernambuco” a cura dell’Associazione Italiana Etnogastronomi, seguito alle 11 all’Arena Eventi dal laboratorio “Il risotto incontra il pesto”, a cura della Confraternita ligure del Risotto, e alle 12, di nuovo alla Sala Liguria, da un altro laboratorio, “I segreti dell’olio di oliva e delle sue eccellenze”, a cura del Capo Panel Olio Dop Riviera Ligure e della Camera di Commercio di Savona. 

Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio con altri tre laboratori: “I formaggi del Ponente ligure in abbinamento con i mieli locali” alla Sala Liguria (ore 15, Associazione allevatori Savona, associazione Apicoltori e Camera di Commercio di Savona), “Composizioni floreali con i fiori e le fronde di Sanremo all’Arena Eventi (ore 15, Azienda speciale Riviera dei Fiori e Camera di Commercio di Imperia) e “Degustazione guidata dei vini Doc e Igt della provincia di Savona” ancora alla Sala Liguria (ore 17, Commissione degustazione vini doc e Camera di Commercio di Savona). In programma anche la mostra fotografica di Andrea Sampietro “Agricoltori e “Salone Vintage”, mostra dedicata alle precedenti edizioni della rassegna.

Nei tre giorni della manifestazione il Museo Archeologico del Finale effettuerà un orario di apertura straordinario: ore 10-12 e 14-19 con ingresso ridotto a 2 euro (anziché 4). Alcuni ristoranti di Finale proporranno menù con prodotti liguri dedicati alla manifestazione, mentre le attività commerciali allestiranno vetrine a tema. La partecipazione ai laboratori è gratuita. Nelle giornate della manifestazione sarà possibile accreditarsi presso la Segreteria del Salone fino ad esaurimento dei posti disponibili.


La mappa del Salone dell'Agroalimentare Ligure

www.saloneagroalimentareligure.org


Fonte:
OroArgento Group
Piazza Santa Caterina, 14
17024 Finale Ligure (SV)
Tel. 019 6898607 Cell. 338 8816304

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