mercoledì 22 luglio 2009
Cinque musei aperti per tutta la giornata, sette concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico, incontri con gli autori, 5 mostre d'arte di alto livello: è questo, in estrema sintesi, quello che in questo fine settimana la "Citta delle Torri" ha offerto a turisti e residenti, dimostrando di volere davvero assumere ormai il ruolo di città d'arte e di cultura.
"In effetti - dice il sindaco di Albenga Antonello Tabbò - l'inaugurazione di palazzo Oddo, che era molto attesa da tanto tempo da tutti, è stata una vera e propria svolta. D'ora in avanti con un contenitore di questo livello, con i musei che possiede e con tante altre iniziative che verranno intraprese, la città sta assumendo il ruolo di capitale rivierasca della cultura: Sanremo ed Imperia infatti, che hanno molti tesori e sono molto belle, hanno svolto egregiamente questo ruolo in passato, mentre ora non sembrano possedere la spinta, lo slancio, la carica propositiva che attualmente Albenga possiede".
"Note di notte nei musei", è stata davvero una serata magica - dice Augusto Andreini - nell'arco di tre ore è stato possibile visitare cinque musei ed assistere a 7 concerti. E' stato presentato il CD "Maria's Lullaby - Poesie, Danze e Sonate in Europa ai tempi di Van Dyck", dedicato all'inquieta moglie del grande pittore ed incisore in mostra ad Albenga".
L'evento è frutto di un progetto promosso dal Comune di Albenga e da Palazzo Oddo srl, che prevede anche altri appuntamenti volti al rilancio culturale di Albenga. Ad esibirsi sono stati Alberto Asero (violino), Natascia Pane (clavicembalo), Luca Soattin (chitarra), Gaetano Conte (flauto), Virginio Fadda (tiorba) e MariaGrazia Ruggieri (voce recitante).
"Abbiamo contato più di duemila ingressi - dicono a palazzo Peloso, sede anche dell'Istituto degli Studi liguri- è stato davvero un evento ben riuscito, non solo per la risposta numerica ma per la qualità dell'offerta culturale proposta a coloro che hanno saputo approfittare di questa grande occasione per visitare i gioielli del centro storico ingauno".
I Musei Navale, Diocesano, Archeologico, Romano e Civico, con palazzo Oddo, sono stati presi d'assalto da migliaia di turisti e residenti, che hanno anche potuto visitare, all'ombra delle torri, alcune importanti mostre d'arte. Oltre a quella già citata, dedicata a Van Dyck, infatti ancora per vari giorni sarà possibile ammirare varie mostre d'arte disseminate nel centro storico cittadino: la personale del "maestro del velluto" Gino Pisanello (fino al 16 agosto, nella Saletta del Vescovado, in piazza dei Leoni), quella del grande maestro internazionale Giuliano Ottaviani (fino al 12 agosto, nel chiostro dell'Ex asilo Ester Siccardi, in viale Martiri), la doppia personale (fino al 12 agosto) dello scultore Raffaele Mondazzi e del pittore Giuseppe Sinesi e quella del ceramista Amerio Piccardoni (al piano terra di palazzo Oddo, fino al 15 agosto). Il 12 agosto invece sarà inaugurata la personale di don Franco Bertolotti, in arte Chino Bert " Inedite ispirazioni" che resterà aperta (a palazzo Oddo) fino al 30 settembre.
Fonte: Claudio Almanzi
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