Alla ricerca delle vie del sale

Itinerari nascosti tra liguria e piemonte

venerdì 28 marzo 2008

ARNASCO- Il Gruppo Amici dell’Olivo di Arnasco ha sostenuto, sponsorizzato e stampato un libro molto bello:" Pendii d’ulivi" di Francesco Gallea e Giancarlo Ascoli.

Si tratta di una sorta di guida turistica, paesaggistica, storica e culturale di alcuni fra i più suggestivi itinerari tra Liguria e Piemonte, alla caccia delle antiche " vie del sale". Cento pagine, 212 illustrazioni ( alcune davvero spettacolari!) edito dalla Tipolitografia Fratelli Stalla di Albenga, il volume ( che è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino) è stato presentato nei giorni scorsi ad Arnasco.

" Si tratta di un volume di grande interesse- dice Augusto Andreini, esperto d’arte e noto collezionista- soprattutto perché in maniera descrittiva e poetica ci vengono presentati dei luoghi molto spesso sconosciuti e di rara bellezza". " Nel corso della storia- dice Francesco Gallea, che ha curato la stesura dei testi del volume- Liguria e Piemonte hanno intrecciato rapporti complessi e vissuto fasi alterne amichevoli e conflittuali. In questa lunga storia un capitolo importante lo hanno avuto le " vie del sale". Non vi fu valle che non avesse la sua: ancora oggi si ritrovano tracce di antichi percorsi, che furono usati anche per la transumanza. Con la decisione di unire la Liguria al Regno di Sardegna, nel 1815, vennero meno le frontiere e queste vie persero la loro importanza".

Il volume, illustrato da oltre 200 foto, realizzate dallo studioso e ricercatore Gian Carlo Ascoli, cerca proprio di far rivivere quelle vie e di accompagnare il lettore attraverso un bellissimo viaggio nello spazio e nel tempo.

Fonte: CLAUDIO ALMANZI





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