Gran Concerto di Natale Palazzo Ducale Genova

Il 24 dicembre nel Salone del Maggior Consiglio

Coro Maschile Voci Bianche e Coro Polifonici
lunedì 20 dicembre 2010

Ritorna all’insegna dei più piccoli, in una commistione unica fra tradizione e sperimentazione, l’immancabile appuntamento con la musica natalizia proposto ogni anno da “I Polifonici di Genova”. Venerdì 24 dicembre alle 21, nel suggestivo scenario del Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, l’associazione fondata dal Maestro Fabio Macelloni è orgogliosa di offrire ai genovesi e non solo la XV edizione del Gran Concerto di Natale.

Sul palcoscenico, accompagnati dall’Orchestra Classica di Alessandria in formazione “da camera” (12 elementi tra archi, fiati e percussioni), il Coro delle Voci Bianche e il Coro maschile e femminile dei Polifonici di Genova. Due le parti nelle quali si articola il Concerto nel quale non mancheranno le conferme e le sorprese, come l’esecuzione della “Sinfonia dei giocattoli” (la Kindersymphonie di Leopold Mozart, padre di Wolfgang Amadeus) da parte di cinque piccoli musicisti alle prese con strumenti molto particolari, o l’ascolto di una ninna nanna sudafricana proposta insieme ai più classici brani di Natale.

Il Gran Concerto di Natale è organizzato dall’Associazione “I Polifonici di Genova” con il prezioso contributo della Regione Liguria, che promuove la Stagione di Musica Vocale di cui il Concerto di Natale è parte integrante, il patrocinio del Comune di Genova, il supporto organizzativo della Fondazione Palazzo Ducale, che ha messo a disposizione la splendida Sala del Maggior Consiglio, e la Ditta Storti che ha offerto il pianoforte per la serata.

L’ingresso, oltre ad essere vivamente consigliato, è soprattutto libero.

Il Concerto

Questa XV edizione del Gran Concerto di Natale sarà la sintesi di un percorso unico che si snoda tra tradizione e sperimentazione musicale, con uno sguardo di particolare attenzione ai bambini che restano il nucleo principale dell’attività della’associazione “I Polifonici di Genova”. I piccoli cantori saranno presenti non solo come elementi del coro di voci bianche, ma anche come solisti, e non solo solisti cantori. 

Nella prima parte del concerto infatti, a conclusione della stessa, verrà eseguita la famosa “Kindersymphonie” di Leopold Mozart, il padre di Wolfgang Amadeus, che fu scritta proprio per permettere ai bambini di una non bene identificata corte austriaca di suonare strumenti semplici, quasi giocattoli (da qui il titolo italiano “Sinfonia dei giocattoli”), al fianco di strumentisti professionisti. (Il brano, qui proposto come composizione di L. Mozart, è in realtà di indubbia attribuzione, si fa spesso il nome di J. Haydn o anche di un coevo poco noto monaco austriaco, tale E. Angerer; fermo resta che si tratta di una composizione databile nella seconda parte del XVIII secolo e collocabile in territorio austriaco). Nel corso dell’esecuzione saranno cinque i piccoli musicisti (la cui età va dai sei anni della splendida Claudia, ai 13 dell’ormai “veterano” Marco, passando per Nino, Margherita ed Elsa) che suoneranno questi “giocattoli”: bambini che, avviati alla musica grazie al Coro di voci bianche, hanno poi manifestato particolare sensibilità ed interesse per una parallela attività strumentale. 

Non mancherà lo spazio per l’esibizione proprio di coloro i quali in questi anni, grazie all’impegno e alla passione per la musica trasmessa dai formatori dell’Associazione, si sono iscritti al Conservatorio, hanno conseguito il diploma o sono prossimi a farlo. Come il tredicenne cantore, Niccolò Sansalone che, grazie alla grande sensibilità e bravura dimostrata dopo solo due anni di studio del pianoforte, debutterà durante il concerto con l’esecuzione del famoso Grande Valzer Brillante in La minore op. 34 n. 2 di F. Chopin (per l’occasione appositamente trascritto per pianoforte e orchestra) e del brano Golliwoog’s Kakewalk da Children’s Corner di C. Debussy. Sempre per quanto riguarda la prima parte, il concerto si aprirà col famoso “Concerto scritto per la Notte di Natale” di A. Corelli, un brano che si annovera nella tipologia del “concerto grosso”, dove un piccolo gruppo di strumentisti (in questo caso flauto, oboe e fagotto), detto “il concertino”, si alterna e dialoga con “il concerto di strumenti”, ovvero l’intera orchestra, in questo caso l’Orchestra Classica di Alessandria (simpaticamente soprannominata OCA). 

Dopo una piccola pausa, il Concerto proseguirà nella seconda parte con l’esecuzione di nove brani in tema natalizio: da un antichissimo canto gregoriano che annuncia la nascita del Bambino ad un brano di M. Praetorius, il cui tema sarà in seguito utilizzato persino da Brahms nelle sue ultime composizioni; saranno proposti brani dalla Spagna, dal Sussex, brani inglesi ed americani e perfino una tradizionale ninna-nanna sudafricana. In questi brani sarà possibile ascoltare anche le voci dei piccoli Brando e Giovanni, cui sarà affidata una piccola parte solista, e le ormai ex-voci bianche Maya ed Eleonora, che proporranno i brani anglosassoni. 

Come anticipato, questa XV edizione del Gran Concerto di Natale vede la volontà di sperimentare un connubio fra i suoni degli strumenti tradizionali e le potenzialità della strumentazione elettronica. Per la sua realizzazione, l’Associazione si avvarrà dell’apporto tecnico-musicale di un esperto del trattamento digitale del suono, Emilio Pozzolini, il quale fornirà un supporto tecnico-creativo e riserverà al pubblico anche qualche sorpresa sonora. Il concerto, peraltro, non verrà amplificato, ma semplicemente diffuso, con una tecnica nuova e innovativa che fornirà nelle intenzioni una intelligibilità del materiale sonoro unica, senza deformarne né il volume né la percezione della direzione della fonte, se non per ragioni creative. Un primo esperimento atto a verificare la possibilità di utilizzare un ensemble di piccole proporzioni per l’esecuzione di repertori che normalmente richiedono orchestre decisamente più grandi.

I protagonisti

Il Coro Maschile di Voci Bianche.
Ormai da due anni, grazie alla collaborazione di Fondazione Carige che ha creduto nelle potenzialità del progetto proposto, l’associazione “I Polifonici di Genova” sta portando avanti un’intensa attività di selezione di voci maschili presso le scuole elementari della città di Genova, con l’intento di formare un coro stabile di Voci Bianche Maschili, secondo le più antiche tradizioni di cui proprio l’Italia ha la paternità con le Scholae Cantorum (Pueri Cantores) nate nella notte dei tempi. In questo arco di tempo sono stati più di 500 i bambini ascoltati. Di questi, solo una ventina sono rimasti nel coro dopo il periodo di “addestramento” iniziale. L’intenso lavoro non è per tutti, ma i bambini che hanno perseverato ora formano un nucleo solido e motivato, che sta crescendo settimana dopo settimana attraverso un lavoro di costante e serio allenamento vocale e musicale. 

Il coro Polifonico.
Ad affiancare le voci bianche troviamo il coro polifonico misto, all’interno del quale la sezione femminile da un paio d’anni si esibisce come realtà autonoma. Questo grazie al lavoro di preparazione effettuato da Silvia Derchi, che da ormai 10 anni è la preparatrice delle voci bianche al fianco del M° Fabio Macelloni, fondatore dell’ensemble I POLIFONICI nel lontano 1990. Silvia Derchi ha assunto da un paio d’anni il ruolo di Maestro del Coro anche in occasioni di concerti del Coro Polifonico. 

L’associazione “I Polifonici di Genova”.
Nata nel 1990 su volontà del Maesto Fabio Macelloni, l'associazione “I Polifonici di Genova” da 20 anni svolge con continuità sul territorio un’intensa attività didattica a vantaggio dei suoi affiliati, soprattutto i bambini, ed una sempre più approfondita opera di diffusione della cultura del canto corale attraverso un’articolata attività artistica. Centinaia i bambini e i ragazzi che in questi anni sono cresciuti musicalmente, ma soprattutto nella personalità e nella socializzazione. E per qualcuno di loro è arrivato anche il successo, come  è stato per i Cluster, che sono stati i protagonisti del Grande Concerto di Natale della stagione 2008. Ma imparare a cantare in coro significa infatti prima di tutto fornire ai giovanissimi uno strumento straordinario per la loro crescita e la loro educazione. Ed è questo il primo obiettivo dell'Associazione. 

Alcune note storiche.
La prima edizione del Gran Concerto di Natale è datata 1992. Il palcoscenico, come per le due edizioni successive, fu proprio il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale dove quest’anno la manifestazione fa il suo ritorno. La paternità dei primi tre concerti, come del resto del quarto concerto del 1995 al Carlo Felice, inizialmente non è stata dell’associazione “I Polifonici di Genova”. Questa ne assunse gli oneri organizzativi dal 1996, quindici anni fa. Ecco perché quella di quest’anno è la XV edizione, in realtà i concerti realizzati sono 19. Diverse le sedi prestigiose della città nelle quali anno dopo anno si sono svolti i concerti: oltre ai già citati Carlo Felice e Palazzo Ducale si possono ricordare la Cattedrale di S. Lorenzo, il Mazda Palace e l’Auditorium ex-chiesa di S. Agostino. I concerti hanno sempre visto la partecipazione di un nutritissimo pubblico, che ha sempre superato le mille unità, fino a giungere a duemila presenze (ripetutamente) in occasione dei concerti presso il massimo teatro cittadino, quando ancora era possibile una collaborazione con lo stesso...



Per maggiori informazioni:
info@polifonicidigenova.org
www.polifonicidigenova.org
Cellulare: 392.093630



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