'L'isola che vive. Piemonte e Liguria'

17-18-19 Ottobre alla Darsena di Savona

venerdì 3 ottobre 2008

Il 17-18-19 ottobre la Darsena di Savona – la zona portuale ridisegnata dal famoso architetto catalano Ricardo Bofill e diventata il cuore della "movida" e della città giovane, con i suoi locali e i suoi ristoranti – ospiterà "L’isola che vive. Piemonte e Liguria". L’iniziativa è organizzata dalla Società Dante Alighieri comitato di Savona, presieduto da Anna Maroscia, e si snoderà lungo un percorso ideale fatto di convegni, arte, letteratura, musica, concerti, spettacoli teatrali, tradizioni enogastronomiche e l’allestimento di una trentina di stand dedicati a ciò che di più prezioso hanno da offrire ai suoi cittadini e agli ospiti le terre di Liguria e Piemonte.

Tutte le iniziative hanno un altissimo livello qualitativo – come è proprio delle iniziative della Società Dante Alighieri - e sono filtrate attraverso il forte che ha sempre contraddistinto la terra ligure (e il savonese ancor più) e il Piemonte: non è un caso che il logo stesso della manifestazione sia rappresentato dal territorio delle due regioni (una verde, il Piemonte, l’altra blu, la Liguria) che si fonde, sospeso in un azzurro marino, unite dallo slogan "L’isola che vive".

Un’iniziativa, dunque, che guarda al futuro e parte da una dinamica e moderna concezione dell’Europa delle regioni, senza dimenticare – e anzi valorizzandoli appieno – tutte le eredità del passato. Basteranno pochi accenni. Si può ricordare Cesare Pavese: langarolo – di quelle Langhe tanto amate e così vicine per i liguri - è stato fotografato a Varigotti, sulla spiaggia, ma anche all’interno di uno di quei ligusticissimi orti conclusi dai montaliani "roventi muri". E a Varigotti ha ambientato uno dei suo romanzi più noti "La Spiaggia". O che dire di Gina Lagorio: piemontese o savonese? Difficile dirlo: certo è che ha riempito i suoi romanzi dei sapori di entrambe le terre. Savona, poi, è stata definita la "Torino sul mare": sia perché ha rappresentato il naturale approdo sulla costa di torinesi e cuneesi, ma anche perché il suo sviluppo urbanistico più ordinato e pensato – quello che ne è il cuore ancora oggi – risale all’Ottocento ed ha una pura ispirazione umbertina.

O ancora: le acciughe sotto sale. Usatissime dai piemontesi (non occorre neppure citare la bagna caoda), le acciughe sotto sale sono quasi un sinonimo di piemontesità. L’unico modo per avere il pesce, sempre conservato, anche lontano dal mare. Ma le acciughe sono anche la più tipica delle pescate liguri e savonesi. Basti ricordare i versi di quel grande ligure che risponde al nome di Fabrizio De Andrè: "Le acciughe fanno il pallone che sotto c'è l'alalunga se non butti la rete non te ne lascia una alla riva sbarcherò alla riva verrà la gente questi pesci sorpresi li venderò per niente". Versi nei quali c’è tutta la poesia e, allo stesso tempo, la fatica della vita di mare. O ancora, l’arte, con la ceramica che è l’arte per eccellenza dei savonesi e che offre una mostra bifronte, con il savonese Salino e il piemontesi Cherchi. Ultimo, ma non ultimo, lo sport: dalle acquatiche canoa-polo e pallanuoto, passando per scherma, pallavolo, ginnastica ritmica e arti marziali con la partecipazione di società liguri e piemontesi tra le più antiche e medagliste d’Italia.

Insomma: i savonesi sono dei mezzi piemontesi (alle loro spalle hanno subito Appennini e Alpi) che sulla costa, strettissima, sono scesi tutto sommato abbastanza tardi. E i piemontesi sono dei mezzi liguri, con il mare ad un tiro di schioppo. "L’isola che non c’è" celebra questa amicizia, sottolineandone le radici antiche e, nel contempo, l’estrema modernità. Una modernità che rende questo legame il seme di nuove chance di crescita sotto il profilo economico, imprenditoriale, sociale e culturale. Una grande possibilità, di cui è un esempio il recente accordo tra l’Accademia di Musica di Savona e il Conservatorio di Alessandria, grazie al quale la città avrà una propria "sezione" di Conservatorio e l’alessandrino potrà allargare il suo bacino musicale di talenti e di docenti.

 

IL PROGRAMMA

VENERDì 17 OTTOBRE

 - Convegno sul turismo e sui progetti coordinati liguri-piemontesi

- Letteratura tra colline, monti e mare con letture teatrali

- Teatro dialettale ligure

 

SABATO 18 OTTOBRE

 -Apertura degli stand in piazza del Brandale e nella Darsena

-Spettacolo di danza e presentazione dei Campioni dello Sport

-Inaugurazione della mostra di ceramica

-Rinfresco

-"Il mare sotto sale", ricette liguri e piemontesi

-Concerto di cori liguri e piemontesi

 

DOMENICA 19 OTTOBRE

 -Torneo di pallanuoto

-Torneo di pallavolo

-Torneo di canoa-polo

- Fitwalking, camminata in città, inaugurata dal campione olimpico Maurizio Damilano

-Incontri di scherma

-Incontri di arti marziali

-Esibizioni di ginnastica ritmica

-Spettacolo di balletto

-Concerto dell’Accademia di Musica di Savona e del Conservatorio di Alessandria

-Premiazione atleti


Locandina

Comunicato Stampa Incontro Letterario

Comunicato Stampa libro acciughe

Manifestazioni Collaterali

Comunicato Stampa Sport

 

Fonte: Anna Maroscia



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