Laigueglia per salvare "Demetrio"

Il borgo marinaro difende un vecchio gozzo ligure

venerdì 1 maggio 2009

Una cittadina che in passato è stata una delle capitali della marineria e della pesca ligure si sta impegnando per la salvaguardia delle antiche tradizioni marinare: si tratta di Laigueglia, che insieme alla vicina cittadina di Alassio, sta cercando di realizzare un interessante progetto denominato: "C'erano una volta i pescatori". L'iniziativa è nata dalla collaborazione fra le associazioni Mestei e segnue, Vecchia Alassio, Slow Cafè e la Pro Loco di Laigueglia. Il progetto prevede il recupero di un gozzo storico,  il " Demetrio  I°", che altrimenti andrebbe distrutto.

"Laiguegliesi e alassini- dice Franco Gallea della Consulta ligure per la Cultura- si sono uniti in difesa della pesca e delle tradizioni marinare: speriamo che l'iniziativa possa portare ai risultati sperati dai promotori e dalle associazioni che vi hanno aderito". Intanto proprio per promuovere l'iniziativa si è svolta una cena culturale alla quale hanno preso parte oltre cento partecipanti proprio per raccogliere fondi per salvare il gozzo "Demetrio I°".

Fra i presenti Lino Gioberti vice presidente della Vecchia Alassio, Giovan Battista Aicardi, presidente della Vecchia Laigueglia, Franca Brino, presidente della Pro Loco di Laigueglia, l'avvocato Filippo Basso dell'Istituto Internazionale Studi Liguri, il presidente di Federcoopesca Augusto Comes, il Priore della confraternita di S. Caterina Domenico Martino, il maestro Bruno Parodi,  con una rappresentanza del coro Capo Mele e la cittadina onoraria di Laigueglia Anna Marino Celant. I vari interventi hanno sottolineato il valore turistico oltre che culturale dell'iniziativa e come analoghe iniziative siano già state realizzate in Liguria (ad esempio a Santa Margherita dove è stato compiuto il salvataggio di un gozzo storico come il Demetrio.

"La storia di Laigueglia - dice la professoressa Anna Marino Celant- è sempre stata legata alla marineria. Basti  pensare che nel 1807, dai documenti dell'archivio storico comunale di Laigueglia, risultavano essere in attività oltre ottocento marittimi, di cui trecento erano pescatori imbarcati sui quindici battelli  o su gozzi propri e cinquecento sui ventidue bastimenti, diciotto di gran cabotaggio e quattro di piccolo".

Per salvare Demetrio è stata anche inviata al Ministero delle Politiche Agricole una richiesta di riconversione a scopi culturali: "Abbiamo inviato - dice Emilio Grollero responsabile del progetto "Salviamo il Demetrio I°"- una istanza al fine di evitare la demolizione del gozzo. Questa richiesta è scaturita dalla mia venuta a conoscenza della pratica di ritiro definitivo con conseguente demolizione del natante. Il gozzo è una delle poche imbarcazioni in legno ancora esistenti e ben simboleggia un periodo molto importante della storia  locale quando la pesca era uno dei maggiori mezzi di sussistenza. Da qui l'esigenza di un coinvolgimento di tutte le istituzioni locali, delle associazioni culturali e della locale scuola elementare per la realizzazione del progetto". L'imbarcazione sarà completamente restaurata e varrà utilizzata
esclusivamente a fini di carattere  culturale e didattico.


Fonte: Claudio Almanzi



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