venerdì 6 maggio 2011
Oltre ai dirigenti della Marina di Loano ed ai rappresentanti delle varie istituzioni e di Comune, Provincia e Regione, ci saranno anche quelli del Comitato del Gemellaggio Loano- Francheville ( guidati dal presidente Orazio Cacace) domani a Loano all’inaugurazione delle passeggiate ( ore 11) al molo di Francheville, per quella che appare come una giornata storica per la città.
Più tardi (alle ore 13) verrà anche inaugurato il nuovo cantiere del Porto e così la Marina di Loano, il nuovo porto turistico, atteso da vent’ anni, finalmente vedrà la luce e prenderà il via ufficialmente: “E’ un sogno che si realizza – ha detto Nicola Fallica, vicepresidente della Marina di Loano- e che la comunità locale attende da tanto tempo. La vela sarà uno dei fiori all’occhiello dell’approdo: uno sport praticato anche fuori stagione, una serie di servizi permetterà di attrarre nuovi clienti nei mesi invernali ”. Il porto turistico potrà contare su 1.400 posti barca e su 360 mila metri quadri di concessioni per la nautica. Ci sono anche ristoranti, ampie passeggiate, centro servizi, spiagge, discoteche, club velici, negozi, portici ed una Corte, insomma un porto turistico che non ha nulla da invidiare ad i più belli della Costa Azzurra. Particolare riguardo sarà dato ai dipartisti locali, che saranno attratti con tariffe vantaggiose: “ Rivedremo il nostro profilo tariffario – ha detto Fallica- per venire incontro alle esigenze dei diportisti locali, che potranno contare sui adeguati servizi ed importanti strutture del nuovo porto turistico”. Molto soddisfatto è anche Paolo Ligresti, vicepresidente della Marina di Loano: “ Si tratta - ha detto Ligresti- di un’opera opera straordinaria, un fiore all’occhiello per tutta la regione. Un progetto lungo, ma che è concorrenziale ai porti della vicina Francia. Per il nostro gruppo si è trattato di un’ opera importante, dal punto di vista economico e di investimento di tempo”. Un grande progetto che potrebbe rivelarsi un importante volano economico per Loano e che potrebbe cambiare in meglio il volto della città.
Fonte: Claudio Almanzi