Parchi Naturali in Liguria

Parco Regionale di Montemarcello-Magra

domenica 25 gennaio 2009

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL SIC PARCO DELLA MAGRA-VARA VOLTI ALL'ELIMINAZIONE DELLE SITUAZIONI DI DEGRADO AMBIENTALE E AL RECUPERO ED AL MIGLIORAMENTO DEGLI HABITAT.

E' stato recentemente finanziato il progetto denominato "Interventi di riqualificazione del SIC Parco della Magra-Vara volti all'eliminazione delle situazioni di degrado ambientale al recupero ed al miglioramento degli habitat" Il progetto presentato dal Parco è risultato primo nella graduatoria dei piani finanziati dalla Regione Liguria.

Gli interventi in progetto ricadono all'interno del perimetro del Parco Naturale Regionale di Montemarcello - Magra ed interessano i Comuni di Ameglia, Sarzana, S. Stefano di Magra, Arcola, Vezzano Ligure, Follo, Bolano e Lerici, Beverino. Il progetto ha come obiettivo la riqualificazione delle aree di Parco interessate da fenomeni di degrado (micro discariche abusive), immissioni indebite, al fine di recuperare le aree fluviali e di ricreare habitat ideali per particolari specie protette. Lo studio e la regolamentazione degli accessi alle aree fluviali consentirà di razionalizzare ulteriormente il transito dei mezzi a motore. In particolare l'intervento si propone di eliminare la formazione di microdiscariche abusive all'interno di alcune zone individuate all'interno dall'area del SIC e di migliorare le condizioni di naturalità. La chiusura al traffico veicolare non autorizzato dei percorsi ciclopedonali garantirà, inoltre, migliori condizioni di sicurezza ai fruitori. Sarà comunque consentito l'accesso con veicoli a motore di servizio ai proprietari o concessionari di terreni agricoli ed a coloro che svolgono attività lavorative o ricreative all'interno dell'area. L'intervento si propone, inoltre, di asportare imbarcazioni e strutture abbandonate lungo un tratto di sponda ricadente in Comune di Sarzana e di riqualificare alcuni tratti di sponda fluviale. Il costo totale degli interventi è di euro 195.000,00.

ACCORDO DI PROGRAMMA MULTIREGIONALE PER LA  TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ: IN ARRIVO FONDI REGIONALI A FAVORE DELL'ENTE PARCO DI MONTEMARCELLO-MAGRA. 

Attraverso un accordo tra Regione e Ministero dell'Ambiente sono stati stanziati 315 mila euro a favore del Parco di Montemarcello-Magra per la tutela e la valorizzazione della biodiversità. Il progetto è composto da due interventi: il primo riguarda la riqualificazione degli ambienti alluvionali del Fiume Vara attraverso interventi di ricostituzione degli habitat prioritari in attuazione del progetto previsto dall'Autorità di bacino del Magra; il secondo riguarda interventi di recupero delle popolazioni di Cheppia (Alosa fallax), Lampreda di fiume (Lampetra fluviatilis), Lampreda di mare (Petromyzon marinus) ed Anguilla (Anguilla anguilla) nel Sic, Sito di Importanza Comunitaria, Parco della Magra-Vara. L'accordo di programma è finalizzato alla salvaguardia diretta delle specie sopraindicate attraverso il miglioramento delle condizioni ambientali dell'asta fluviale.

Il programma riguarda interventi di ricostituzione della continuità idraulica dei corsi d'acqua attraverso la dotazione di idonei passaggi artificiali per pesci degli sbarramenti presenti lungo il fiume, in modo da permettere alle specie ittiche, ed in generale a tutte le specie presenti, di recuperare gli originali areali di distribuzione.

Sono previsti anche interventi di miglioramento ecologico come la realizzazione di solchi per il contenimento delle portate di magra e l'inserimento di elementi per la diversificazione degli habitat. Sono inoltre in programma analisi ittiologiche durante la durata del progetto e per la verifica lungo l'asta fluviale dell'efficacia degli interventi. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con la Polizia Provinciale della Spezia, sezione Faunistica.

IL PARCO AL SEMINARIO INTERNAZIONALE SU "LE ZONE UMIDE: ARCHIVI DEL PAESAGGIO CULTURALE TRA RICERCA E GESTIONE".

"Le zone umide: archivi del paesaggio culturale tra ricerca e gestione" è il titolo del seminario internazionale al quale hanno partecipato operatori del Parco . Il seminario, che si è svolto giovedì 29 gennaio, è stato  promosso dall'Università degli Studi di Genova (Dipartimenti Dismec, Dipteris e Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale - L.A.S.A.) dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e dalla Regione Liguria. L'evento è collegato alla politica di valorizzazione di siti ed aree di interesse storico ambientale che si vuole sviluppare lungo l'itinerario escursionistico dell' "Alta Via dei Monti Liguri - AVML" nell'ambito del progetto "Individuazione e valorizzazione delle risorse culturali e storico-ambientali dell'Alta Via dei Monti Liguri: Province di Genova e La Spezia", coordinato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria. In occasione dell'incontro è stata esposta la mostra itinerante "Paesaggi nascosti: le zone umide un patrimonio da riscoprire", che rappresenta uno dei risultati del progetto sullo "Studio di fattibilità di un progetto per la conoscenza, conservazione e gestione delle zone umide liguri (2005-07)". Questo studio, svolto in collaborazione dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e dall'Università degli Studi di Genova (LASA-Dipartimenti Dismec e Dipteris), ha coinvolto geografi, archeologi, naturalisti, storici e geologi, con l'obiettivo di valutare l'interesse delle zone umide della Liguria dal punto di vista culturale e come fonte (archivi) per la storia ambientale. Inoltre, si è messa in evidenza la correlazione tra le zone umide, le loro origini e la loro evoluzione, e la gestione delle risorse ambientali locali nel corso degli ultimi 10.000 anni. Scopo principale del progetto è stato quello di migliorare le conoscenze e la valorizzazione delle zone umide liguri, specialmente per quanto riguarda il loro significato culturale.

IL PARCO CON UN'ORDINANZA DA' IL VIA LIBERA ALLA RACCOLTA DELLA LEGNA MORTA SULLE SPONDE DI MAGRA E VARA. 

A seguito degli eventi alluvionali che si sono verificati in data 20 gennaio l'Ente Parco di Montemarcello-Magra, al fine di agevolare la raccolta della legna morta abbandonata dal fiume lungo le sponde fluviali di Magra e Vara ha emesso un'ordinanza, firmata dal Presidente Walter Baruzzo, che autorizza i cittadini, in deroga all'attuale regolamento di fruizione, all'accesso con mezzi motorizzati all'interno del parco fluviale esclusivamente lungo la viabilità esistente.  L'accesso è consentito solo per la raccolta della legna, esclusivamente dalle ore 8,00 alle ore 17,00 e fino al 28 febbraio 2009. Il provvedimento, di carattere eccezionale, è dovuto alla volontà di agevolare i cittadini nello svolgimento di un'attività che, considerata la grande quantità di legna morta depositata dal fiume a seguito della recente piena, riveste un importante ruolo di recupero e manutenzione dell'ambiente fluviale. Si ricorda che la raccolta della legna in area demaniale è subordinata all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte della Provincia della Spezia, ente gestore del demanio.

Fonte:
Arianna Tavarini  

Ente Parco Naturale Regionale
di Montemarcello-Magra
Via Paci 2, Sarzana, 19038 (La Spezia)
tel  +39 0187 691071  fax +39 0187 606738

ufficiostampa@parcomagra.it



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