Pellegrinaggio per Frate Ave Maria

venerdì 11 luglio 2008

Una nutrita schiera di devoti di Cesare Pisano, più noto con il nome di Frate Ave Maria parteciperà sabato 13 settembre ad una gita organizzata appositamente per ricordare la illustre figura di questo importante frate ligure.

Saranno più di cento, con due pullman, a raggiungere l’ Eremo di Sant’Alberto a Butrio, dove il frate, che apparteneva all’Ordine dei frati eremiti ciechi, visse per molti anni.

Ad organizzare la gita-pellegrinaggio è la parrocchia di Santo Stefano a Pogli, in collaborazione con l’agenzia Alptur di Albenga.

Sono migliaia i fedeli che ogni anno vengono ad Ortovero a visitare la casa di Frate Ave Maria.

Nella frazione di Pogli, dove nacque il famoso frate, è sorto da alcuni anni un comitato che si occupa di organizzare iniziative in ricordo del celebre Frate e di raccogliere materiale e documenti per ottenere la sua Santificazione.

" Tutta la comunità – dice il parroco don Italo Arrigoni- è unita nella devozione a Frate Ave Maria, una delle figure religiose più illustri della Liguria".

Frate Ave Maria, venne fatto Venerabile nel dicembre del 1997 da Papa Giovanni Paolo II e subito dopo è stata fatta la richiesta per la sua beatificazione: " Per ottenerla- dicono al comitato- era necessario che si verificasse l’esistenza di un culto popolare e privato e che siano stati compiuti miracoli. Questi due primi passi sono ormai raggiunti, ora attendiamo con fiducia la beatificazione".

Frate Ave Maria, che apparteneva all’ordine della Divina Provvidenza di San Luigi Orione, era nato a Pogli nel 1900 e la sua vita fu sempre caratterizzata dalla fede e dalla forte religiosità. Ad 8 anni, in località Marta, perse la vista in seguito ad un incidente di gioco.

Il Pisano fece vita eremitica e per la sua religiosità venne considerato, ancora in vita già un Santo.

Grande amico di Don Orione, la sua fama è molto diffusa, tanto che, ogni anno giungono a Pogli migliaia di fedeli, per visitare la sua casa natale.

L’edificio, che era stato acquistato dai padri matuziani orionini, è stato adibito da qualche anno a museo, grazie alla generosità della Fondazione Carisa: qui sono raccolti documenti e testimonianze della vita del celebre frate eremita.

Per coloro che volessero partecipare al pellegrinaggio è possibile rivolgersi direttamente alle parrocchie di Pogli e di Ortovero, o contattare il diacono don Giancarlo ( 329 2266059), il parroco don Italo ( 0182 547038) o l’agenzia Alptur ( 0182 50620).

Fonte: CLAUDIO ALMANZI





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