Requisite le biciclette di pendolari e residenti

Cittadini protestano in piazza Matteotti ad Albenga

sabato 5 luglio 2008

C’è un comune che sembra andare proprio controcorrente, rispetto alle tematiche ecologiche e circa la politica del rispetto dell’ambiente: è quello di Albenga, dove, con vero e proprio "blitz", sono state portate via, nel pomeriggio di venerdì, dalla piazza della stazione ferroviaria, le biciclette dei residenti e dei pendolari che ogni mattina prendono il treno per raggiungere il posto di lavoro: " E’ assurdo- dice un gruppo di residenti- in un momento come questo, nel quale il problema principale per tutti, è il risparmio energetico e non si fa altro che parlare di incentivo al trasporto pulito, invece di premiare chi cerca di usare la bicicletta al posto dell’auto, si penalizzano coloro che hanno scelto di fare il tragitto da casa alla stazione in bici, anziché in auto".

Anche se in Comune spiegano questo intervento come strategia per dare più pulizia ed ordine alla piazza della stazione ferroviaria, biglietto da visita per la città, per coloro che giungono ad Albenga in treno ( ed in effetti una vecchia ordinanza impone la rimozione di bici o motorini che impediscono il passaggio e vieta ai possessori di questi mezzi di fissare qualsiasi mezzo di trasporto agli arredi urbani) i cittadini sono stupiti per questo "blitz": " Avrebbero almeno dovuto avvisare-dice un pendolare rimasto appiedato- affiggendo dei cartelli il giorno prima. Ora sono state messe due nuove rastrelliere, ma ne servirebbero molte di più, se davvero si vuole incentivare la bicicletta. Penso chequello che è stato fatto in piazza Matteotti non sia stata una bella mossa, per l’immagine che l’amministrazione vuole dare di sé".

" E’ vero- dice Angela Bianco- fanno tante chiacchiere sull’ecologia e poi se la prendono con chi va già in bici e nel suo piccolo cerca già di fare qualcosa. Certo è giusto che ci sia più ordine e sicurezza, ma che senso ha portare via qualche decina di bici, mentre ci sono ben altri problemi più gravi da risolvere. Pensavano che fossero degli extracomunitari, invece erano di tanti residenti che si sono risentiti ".

" Non vorremmo – dice Rosa Da Ros- che questo blitz fosse da collegare con la protesta che un gruppo di cittadini, residenti proprio nella zona della stazione ferroviaria, aveva annunciato proprio lunedì. Siamo andati in comune per protestare contro i parcheggi a pagamento che potrebbero essere istituiti nella zona".

" Siamo pronti- dice Mariella Arcarisi, firmataria di una raccolta di firme contro le nuove zone blu- a dare eventualmente battaglia. E’ assurdo che i comuni tolgano l’Ici e poi ci facciano pagare altri balzelli. Ci auguriamo che venga al più presto risolta la questione, in caso contrario avvieremo procedure di lotta simili a quelle fatte in altre città per il mantenimento dei posti di sosta libera".

Riguardo alle biciclette, verso le quali l’amministrazione ha dimostrato, negli ultimi anni, impegno e sensibilità, realizzando nuove piste ciclabili, va segnalata infine la richiesta degli abitanti della zona della stazione: " Ci auguriamo che venga portato avanti il lodevole piano dell’amministrazione comunale di Albenga, volto all’ampliamento delle zone pedonali, ecologiche e ciclabili, comprendente anche l’installazione di posti di noleggio gratuito delle biciclette, così come già avviene con successo in altre città in Italia".

Fonte: CLAUDIO ALMANZI

 





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