lunedì 12 ottobre 2009
Ottimo piazzamento ai campionati europei di Body Building per l’atleta alassino Daniele Del Mastro, che per pochi centesimi, ha sfiorato il podio continentale nella categoria dei massimi leggeri ( fino ad 84 chili):“ Si è trattato- dice Del Mastro- di una gara di altissimo livello. In finale siamo arrivati in 14, in pratica c’erano tutti i più forti atleti europei. Sono molto soddisfatto del piazzamento, anche se ho un po’ di rammarico per aver perso la medaglia di bronzo per così poco”.
L’atleta alassino, che dirige ad Alassio, nel quartiere della Fenarina, la Vigor Palestre, non è nuovo ad exploit di alto livello: lo scorso anno infatti aveva già ottenuto un ottimosecondo posto nella gara di selezione per i campionati italiani. Agli europei della “Musclemania-fibbn”, che si sono svolti a Milano, Dal Mastro è giunto dopo aver passato dure selezioni, e dopo aver ottenuto anche un bel secondo posto nella gara che vedeva la partecipazione dei migliori specialisti del nord Italia.
"A riprenderci durante gli europei- aggiunge Dal Mastro- c’erano varie televisioni fra cui la BBC, la TV greca e varie televisioni locali. Il livello della manifestazione è stato altissimo e caratterizzato da rigidi controlli antidoping".
Del Mastro, che pratica questo sport da dieci anni, si è però impegnato a livello agonistico soltanto da due anni: “ Sono molto soddisfatto- dice Del Mastro - per quello che sto ottenendo in questa disciplina. Si tratta di uno sport nel quale oltre all’aspetto tecnico e muscolare la giuria deve tener conto anche conto della capacità di posare. E comunque spero ancora di migliorare”.
Le gare della Fibbn si dividono in due parti, una prima parte in cui viene valutata la massa muscolare, la simmetria, le proporzioni e la definizione dell'atleta messo a confronto con gli altri in pose dette "obbligatorie". Nella seconda parte viene valutato un programma libero in cui l'atleta si cimenta in una serie di pose da lui stesso scelte su base musicale, con coreografia. La F.I.B.B.N si distingue per una ferrea lotta al doping, con rigidi controlli durante le gare e prima: “ I nostri muscoli- conclude Del Mastro- sono frutto solo del nostro duro allenamento quotidiano e di una ferrea alimentazione molto rigida soprattutto nel periodo di avvicinamento alle gare”.
Fonte: Claudio Almanzi