giovedì 31 marzo 2011
Verrà inaugurata sabato pomeriggio ad Albenga (alle ore 17 e 30) una interessante collettiva denominata “Liguria Arte”. Nelle accoglienti sale di palazzo Oddo l’associazione “Liguria Cultura”, in collaborazione con la Palazzo Oddo Srl e con il patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Savona e Comune di Albenga, presenta infatti una mostra collettiva di arte contemporanea con 12 artisti liguri, in rappresentanza delle varie correnti e movimenti che caratterizzano l’arte della nostra regione.
A rappresentare infatti, in questa importante manifestazione, la Regione Liguria sono stati selezionati: Aurelio Caminati, Piergiorgio Colombara, Sergio Giordanelli, Luigi Grande, Adriano Leverone, Sylvia Loew, Susanna Lunini, Bruno Liberti, Roberto Martone, Sergio Palladini, Sigis Vinylism e Raimondo Sirotti. “Si tratta – dice la stessa organizzatrice Diana Bacchiaz- di artisti che, attraverso le loro soggettive processualità, connesse al fare artistico, quali, la pittura, la scultura e la ceramica, hanno cercato di trasmettere un’arte tipicamente ligure”. In effetti sono tante le piccole cose che formano il senso di appartenenza ligure: “L’odore di salsedine - prosegue ancora la Bacchiaz - di muretti a secco, di spiagge silenziose, di olivi sulla collina, ricordi di Sbarbaro e di Montale, questo è insomma il clima della mostra”.
Un omaggio dunque alla Liguria, attraverso lo sguardo di dodici artisti: “ La mostra vedrete – conclude Diana Bacchiaz- è pervasa dal desiderio di far emergere le radici profonde a cui sono legati questi artisti. Radici che riportano al vero carattere dei liguri, fatto di riservatezza e discrezione, schivo e lontano dall'intricato fluire del mondo esterno, rappresentando in silenzio la perfetta oggettività di quel che amano di più: la terra di Liguria”.
La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10 e 30, alle ore 12 e 30 e dalle 15 e 30 alle 18 e 30, fino al 20 aprile. Per avere ulteriori informazioni è possibile contattare l’indirizzo di e mail: liguriacultura@gmail.com, oppure telefonare al numero 3478589754.
Fonte: Claudio Almanzi