lunedì 1 giugno 2009
Lo sport ingauno è in lutto per la scomparsa del giornalista Beppe Barnao, 84 anni, decano della stampa sportiva ligure e grande campione di vela. Barnao era un "habituè" di Alassio e del Ponente savonese dove era sempre presente alle più importanti manifestazioni veliche organizzate dal Cnam e dai circoli da Andora a Vado: " Beppe - dice il presidente del Cnam alassino Rinaldo Agostani - era un nostro grande amico ed una vera istituzione.
Non c'era giornalista, velista, giudice, o tecnico che non lo stimasse per l'esperienza e che non gli riconoscesse stile ed umanità. E' una perdita per tutti noi". Barnao, che partecipò come inviato a ben nove Giochi Olimpici, è scomparso ieri mattina a Genova. Cantore, sulle pagine della "Rosea" e del " Decimonono", delle gesta dei nostri grandi atleti, in particolare degli sport dell'acqua, fu anche valido velista, ottenendo un titolo europeo nel 1955, in coppia con Vittorio Porta, nella classe Flying Dutchman, a Muiden, in Olanda, nel tempio della vela.
Le sue avvincenti cronache sulla " Gazzetta dello Sport" e sul " Secolo XIX" gli valsero numerosi premi giornalistici e riconoscimenti nel campo dell'editoria e della comunicazione. Collaborò anche, in più di una occasione, durante le sue "puntate" alassine, in occasione di grandi eventi velici, come inviato speciale, con la mitica redazione ingauna del " Secolo XIX" di via dei Mille, da cui inviava i propri resoconti alle tante testate italiane e straniere con le quali collaborava. I funerali di Beppe Barnao si svolgeranno a Genova, sabato mattina, alle 11 e 45, presso la Chiesa di San Giuseppe di Quarto. Lascia la moglie Giuliana ed i figli Elisabetta e Gian Bartolo.
Fonte: Claudio Almanzi