martedì 8 settembre 2009
Il presidente provinciale della Fci ( Federazione Ciclistica Italiana), l’albenganese Piero Zangani, ha partecipato, nei giorni scorsi, alla cerimonia ufficiale in ricordo di Fausto Coppi, organizzata a Castellania, in occasione dei 90 anni dalla nascita del Campionissimo.
"Sono stato invitato – dice Zangani- dal sindaco di Castellania Sergio Vallenzona, a prendere parte, nel paese natale di Fausto Coppi, alla cerimonia inaugurale della mostra fotografica organizzata nell’ambito delle celebrazioni dei 90 anni dalla nascita di Fausto Coppi. C’era una folla di appassionati ed ho potuto toccare con mano che il mito di Coppi è davvero intramontabile. A nome della Fci savonese ho consegnato il gagliardetto del comitato provinciale, una maglia rosa del Giro della Provincia di Savona ed una maglia biancorossa, che spetta ai vincitori dei Campionati Provinciali, che saranno esposti nel Museo intitolato a Coppi".
La mostra, così come tante altre iniziative culturali, in onore del grande ciclista piemontese, durerà fino al 2 novembre 2009. “ La cosa che più mi ha impressionato- aggiunge Zangani- sono le gigantografie di Fausto che sono state esposte sui muri delle case, dove resteranno permanentemente ed illuminate nelle ore notturne”. Alla cerimonia, oltre e numerosissime autorità sportive, amministrative e militari della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria, vi erano anche i Sindaci dei Comuni di Castellania, Novi Ligure e Tortona, località molto legate alla vita e alla tradizione ciclistica ed umana di Coppi.
"Alla cerimonia- conclude Zangani- ha partecipato anche la figlia dell'indimenticato “Airone di Castellania”, Marina Coppi, che ho avuto modo di conoscere. Con commozione ho anche reso un omaggio, a nome della Fci savonese, alla tomba dei fratelli Fausto e Serse Coppi".
Castellania, che è un paese nel quale risiedono appena una quarantina di abitanti, cerca di conservare il mito del grande campione: attualmente in paese sono visitabili, in ogni periodo dell'anno, anche la Casa di Coppi e il Museo, che vengono aperti, dai custodi, su richiesta di tifosi, appassionati e turisti.
Fonte: Claudio Almanzi