Fiera del libro di Imperia

Il 30 Maggio e l'1 Giugno

venerdì 13 febbraio 2009

Parteciperanno come enti istituzionali : il Comune di Imperia, La Provincia di Imperia e di Cuneo, Il Comune di Sanremo, l’Università di Genova, L’Università Cattolica di Milano, il DAMS, Ordine degli Architetti della Provincia di Imperia.

La mostra mercato del libro che si inserisce nel piano di rilancio del Centro Storico di Porto Maurizio, è alla sua ottava edizione e vanta tra ospiti e sostenitori: lo scrittore Giuseppe Conte, lo scenografo Diego dalla Palma, il Giornalista Antonio Caprarica, la scrittrice Sveva Casati Modignani, la principessa Livia Colonna, la showgirl Lory Del Santo, l’ideatrice di w.i.t.c.h. Elisabetta Gnone, l’Onorevole Claudio Scajola, La giornalista e cronista Renata Pisu, la giornalista Maria Grazia Mazzocchi, il giornalista Giuseppe Altamore, il giornalista e scrittore Anacleto Verrecchia, il Presidente Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Lorenzo del Boca, la scrittrice Margherita Oggero, lo scrittore Nico Orengo, il giornalista scrittore Domenico Quirico,Paolo Cervone e l’attore e scrittore Riccardo Rossi, Eros Drusiani, Andrea Pinketts, , la professoressa Maria Teresa Verda Scajola, Flavio Oreglio, il giornalista Michele Cucuzza,Folco Quilici e il giornalista Oliviero Beha.

Il leit motive della Fiera del Libro di Imperia, la Mediterraneità, quest’anno sarà illustrato con riferimento al MARE NOSTRUM, fonte di orgoglio e di pregiudizio,motivo di forte unione culturale, sociale ed economica dei popoli che vi si sono affacciati, al contempo, storicamente anche occasione di conflitto e divisione. Simbolo di una vita e di un pensiero in continuo movimento, il Mediterraneo è più che mai ,oggi, incrocio di desideri, volontà e azioni. Scoprire, nell’ambito della Fiera, parte di questa ricchezza di uomini e di cose troppo sovente mortificata da uno sguardo manicheo, ci consentirà di dare il nostro contributo – nello spirito del Trattato di Barcellona- alla costruzione di uno spazio euromediterraneo di libertà, di sicurezza e di sviluppo economico e sociale.

Particolare risalto verrà dato alla Sezione del Gusto in collaborazione con le Aziende produttrici locali , della Riviera e del Basso Piemonte. L’area enogastronomica che gode di ormai di straordinario successo, viene gestita per l’aspetto delle degustazioni dagli Allievi dell’’Istituto Professionale Alberghiero “E. Ruffini”,mentre ai tavoli delle presentazioni letterarie coordinate da Giuliano Ferrari, si alternano gastronomi enologi ed alimentaristi di fama nazionale.La rassegna da vita ad un evento nell’evento capace di esaltare le peculiarità delle cucine regionali e i territori dalle quali hanno origine valorizzando la mediterraneità anche in campo Agroalimentare

Una delle tre giornate di Fiera sarà dedicata alla premiazione del il 2° Concorso di Poesia presieduto da Giuseppe Conte e  intitolato :“Vastità di mare e di coscienza”concorso aperto a tutti di cui si può scaricare il bando su www.fieradellibroimperia.it. Verrà indetto, infine, il bando per la IIa edizione del concorso di idee Porto Maurizio per l’Ambiente.

Concorso "Vastità di mare e di coscienza"

Il tema centrale della Fiera del Libro di Imperia quest’anno è il mare. Elemento che unisce e separa, il mare ha ispirato numerosi poeti.

Osservando il mare si ha la percezione, per analogia, della profondità e del mistero della nostra più segreta identità.
Ripeschiamo nella memoria il senso di vastità che la poesia tenta di restituirci con parole.

Scrive Emily Dickinson: “Come se il mare separandosi/ svelasse un altro mare,/ questo un altro ed i tre/ solo il presagio fossero/ d’un infinito di mari/ non visitati da riva - / il mare stesso al mare fosse riva - / questo è l’eternità.

Con questa splendida poesia la poetessa crea una suggestione paragonabile a quella dell’infinito leopardiano.
Questo mare che si divide e ne mostra un altro e poi un altro ancora e che rivela sempre una sequela infinita di altri lidi, sponde il cui limite estremo è appunto l’eternità, questo mare dà un’immagine molto bella dell’infinito dickinsoniano, che per limpidezza d’accenti non è molto diverso dagli “interminati spazi e sovrumani silenzi” e dal mare nel quale si riversa il sofferto “infinito” leopardiano.

Si tratta di abbandonarsi non tanto all’infinito dello sguardo che si proietta all’esterno, ma piuttosto all’infinito che si apre, quando la coscienza dell’uomo si rende disponibile, con stupore e terrore a sottrarsi ai legami paralizzanti dell’io.

Ed è proprio in quella zona nascosta, fatta di strati e strati d’acque che noi possiamo ritrovarci, essere umani.

La Poesia ci avvicina, come lo sguardo di chi interroga il mare, alla nostra essenza, ci aiuta a ritrovare il battello fantasma, sepolto da secoli, che talvolta riaffiora col suo carico d’oro. Ci avvicina all’Altro come può farlo il mare: può accogliere ciò che in noi è ancora oscuro ed estraneo alla nostra stessa coscienza e dargli voce, dargli lo spazio vitale per esprimere il grido di un’anima imprigionata nel buio della materia, il pianto di un uomo che cerca la terra con la speranza di sopravvivere.

E ancora il mare chiuso fra due porti, punto di partenza e d’arrivo, come la Poesia, dentro parole che scavano, per trovare un punto fermo da cui iniziare il viaggio di conoscenza e il punto di approdo, la parola compiuta che si fa Verbo e tenta di fare il balzo oltre il sonno che ci opprime.

Anche oggi ritroviamo il percorso di conoscenza in chi cerca la propria terra promessa e nella scoperta delle regioni interiori, l’uno e l’altra viaggi, esperienze cruciali: attraversare ed andare oltre è una caratteristica di chi cerca la propria umanità vera. Far poesia costruisce un ponte fra noi e gli altri, ci aiuta a comunicare, a condividere, ad allenare la comprensione profonda e partecipe della condizione umana.

Col superamento di una mente ordinaria, per la quale l’inconoscibile è destinato a rimanere tale, il mondo cambia forma e senso ad uno sguardo diverso.

La Poesia ci apre questo sguardo come l’infinità del mare ci induce ad interrogarci sul senso del nostro percorso.

Con la prima edizione del Concorso di Poesia “ Leggere il mondo ” abbiamo raccolto sguardi poetici sulla realtà che ci circonda.

I numerosi elaborati che abbiamo ricevuto hanno evidenziato una notevole sensibilità poetica e potenzialità umane molto promettenti,
per questo il Comitato Organizzatore della Fiera del Libro di Imperia intende organizzare la seconda edizione del Concorso di Poesia: “Vastità di mare e di coscienza”.


Il Concorso è aperto a tutti e sarà articolato in due sezioni :

Sezione « A » riservata agli adulti;

Sezione « B » riservata ai ragazzi fino ai 14 anni di età.

I partecipanti dovranno inviare da una a cinque poesie inedite, che non dovranno superare i 25 versi/righe.
Le opere dovranno pervenire redatte in 5 copie, di cui una sola firmata con le generalità in busta chiusa. Questa busta dovrà essere inclusa nella busta degli elaborati. Si prega di indicare la sezione (“A” adulti - “B” ragazzi).

 
Le opere dovranno essere inviate entro il 30 aprile 2009 con allegati Euro 10 con raccomandata al seguente indirizzo :
Concorso di Poesia “Vastità di mare e di coscienza”
c/o Laura Scottini - Via Milano, 58 - 18013 Diano Marina (Imperia)

 
La Giuria: Presidente Giuseppe Conte

Roberto Trovato

Don Gustavo Del Santo

Luciangela Aimo

Laura Scottini

Il voto della Giuria è insindacabile. La partecipazione al Concorso implica la totale accettazione del regolamento.


I premi saranno i seguenti :


per la sezione Adulti (“A”):1°,2°,3° classificato: un oggetto d’arte

per la sezione Ragazzi (“B”):1°,2°,3° classificato: un premio in denaro da utilizzare per l’acquisto di libri.

La premiazione avverrà in occasione della Fiera del Libro di Imperia Edizione 2009, con la partecipazione straordinaria del prof. Giuseppe Conte e del Presidente del D.A.M.S. di Imperia, prof. Roberto Trovato.

Per ulteriori informazioni consultare il sito della Fiera del Libro di Imperia: www.fieradellibroimperia.it


Progetto Fiera 2009

Concorso di Poesia


Fonte: Laura Scottini



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