Camera di Commercio di Savona

Diminuiscono le iscrizioni di imprese

venerdì 6 febbraio 2009

Diminuiscono le iscrizioni di imprese, ma il saldo del 2008 è ancora positivo

Il bilancio annuale dell'anagrafe delle imprese savonesi ha visto nel 2008 una crescita molto contenuta. Le iscrizioni al Registro Imprese della Camera di Commercio di Savona sono infatti risultate 2.330 nel 2008, 160 in meno di quelle di due anni fa e ben 280 in meno delle iscrizioni del 2007.

Anche le cessazioni sono diminuite (sono risultate 2.226 al netto delle cancellazioni di ufficio); pertanto il 2008 si è chiuso con un saldo pari a +104 imprese, per un tasso di crescita della base imprenditoriale savonese pari a +0,32%. Per avere un quadro di quanto accaduto nell'ultima parte del 2008, quando la crisi si è manifestata in tutta la sua gravità, occorrerà però attendere i consuntivi del primo trimestre 2009.

"La crisi economica e finanziaria in atto mette a repentaglio la capacità di credito delledichiara il imprese. Per questo la Camera di Commercio di Savona si è mossa per tempo" presidente camerale, Giancarlo Grasso "stanziando una somma straordinaria a bilancio per sostenere le imprese savonesi. Si tratta di un milione e mezzo di euro destinati a facilitare l'accesso al credito delle imprese, mediante interventi di controgaranzia e patrimonializzazione dei Consorzi fidi."

Negli ultimi anni il saldo tra imprese che hanno aperto e chiuso i battenti nell'anno è andato riducendosi di un centinaio di unità all'anno, con una dinamica che, se confermata, porterebbe quest'anno all'azzeramento della crescita dello stock di imprese. Per quanto riguarda le forme giuridiche, sono le società di persone a denunciare una diminuzione, mentre continua l'espansione delle società di capitale e riprende la crescita delle ditte individuali, sostenute dalle iscrizioni delle imprese aperte da immigrati. 

La dinamica in Liguria
La dinamica del sistema imprenditoriale risulta rallentata in tutte le aree del Paese: il dato medio italiano presenta infatti una variazione dello 0,59% contro lo 0,75% dell'anno scorso. Al di sopra della media risulta il contributo del Nord Ovest (+0,88%). All'interno di quest'area, però, soltanto la Lombardia ha fatto registrare un tasso di crescita (1,27%) superiore a quello nazionale (+0,59%), mentre Piemonte (+0,44%), Valle d'Aosta (-0,71%)e Liguria (+0,07%) sono restate al di sotto.

Nella nostra regione La Spezia risulta la provincia più dinamica (+0,45%), seguita da Savona (0,32%). Sul dato complessivo ligure pesa, però, il bilancio negativo del capoluogo, al quale si associa quest'anno la performance negativa anche di Imperia (entrambe -0,07%).

Le costruzioni guidano il bilancio per settore.
Per quanto riguarda le imprese registrate (cioè la totalità delle imprese, comprese le unità in fallimento, in liquidazione e le nuove imprese che devono ancora comunicare al Registro Imprese l'attività economica prevalente esercitata), risultano 32.384 a fine 2008, con una crescita dello 0,1% rispetto alla stock dell'anno precedente. Il confronto per settori di attività conferma una crescita sia nell'edilizia che in alcune attività terziarie. La variazione di segno positivo più elevata è messa a segno dalle costruzioni, che hanno ormai superato le seimila unità (+3,5%). Rilevante risulta anche la dinamica per le imprese delle attività immobiliari, noleggio, informatica e servizi alle imprese (+2,1%), mentre una crescita dello 0,7% si rileva per il settore degli alberghi e ristoranti. Andamento positivo anche per i servizi personali (+1,1%). Continua invece a diminuire il numero di imprese nei settori dove si concentra il maggior numero di imprese, ossia il commercio (-0,8%), l'agricoltura (-1,8%) e le attività manifatturiere (-1%). Un calo dello 0,6% si rileva sia per i trasporti che per le imprese che esercitano le attività finanziarie.

Le imprese degli immigrati.
Sostenuta risulta la crescita delle imprese aperte da imprenditori di nazionalità extracomunitaria: a fine anno sono 1.465 imprese individuali, l'8% delle imprese individuali provinciali. I più numerosi sono i titolari di nazionalità albanese(oltre 700), seguiti a distanza dalla nazionalità marocchina (oltre 200). La Romania, entrata nella UE dal 2007, conta in provincia oltre 150 titolari di impresa. La maggior parte degli imprenditori albanesi operano nelle costruzioni, mentre si concentrano nel commercio gli imprenditori marocchini e cinesi. Nel settore della ristorazione è numerosa la comunità cinese, mentre quella egiziana è più rappresentata nella produzione manifatturiera alimentare.



RivieraLigure.it consiglia:
Agriturismo Tre Santi Agriturismo Tre Santi
Immerso negli olivi nel tipico paesaggio ligure
Albergo Nazionale Albergo Nazionale
In pieno centro, sotto i bellissimi portici che conducono al porto turistico
Mare Hotel Mare Hotel
Albergo 4 stelle gode una impareggiabile posizione sul mare.
Centro Revisioni Paip Centro Revisioni Paip
Centro di collaudo e revisioni autovetture, motocicli e autocarri


Link sponsorizzati


 

Iscriviti gratis! Contattaci

Ricerca l'hotel per la tua vacanza