Festival Camogli in musica

Quattro concerti al Cenobio dei Dogi per il festival invernale

Duo Maistorovici-Bonuccelli
martedì 8 febbraio 2011

Si apre a Camogli il nuovo anno musicale per gli amanti della classica organizzato dal Gruppo Promozione Musicale: è il ventinovesimo anno di attività dell’Associazione che, nonostante le crescenti difficoltà per il mondo della cultura, porta avanti la sua programmazione, anche per questo 2011, sotto la direzione artistica del Maestro Luciano Lanfranchi. Per la stagione invernale ci sono in cartellone quattro appuntamenti, tutti al Cenobio dei Dogi.

Il primo è fissato per sabato 12, alle 17, con il Taras Piano Trio, una formazione che il nostro pubblico ha già avuto modo di applaudire nelle passate edizioni, costituito da tre straordinari musicisti di Praga, Radim Kresta violino,Václav Petr violoncello e Václav Mácha pianoforte: fin dalla sua costituzione, quattro anni fa, il Trio si è subito imposto in importanti concorsi (come il Johannes Brahms Internationaler 2007 in Austria, il Premio Rovere d´Oro 2008 e il Val Tidone Music Competitions in Italia) e tiene regolarmente concerti in Repubblica Ceca, Austria, Germania e Italia; inoltre collabora con grandi musicisti cecoslovacchi, come Dana Vlachová, Jindrich Pazdera, il Quartetto Stamitz, e importanti compositori contemporanei.

Sabato sera il Trio proporrà tre capolavori della letteratura per questa formazione: al Trio in Do magg. KV 548 di Mozart, in tre movimenti (Allegro, Andante cantabile, Allegro), seguirà il Trio "Bergerettes" di Bohuslav Martinu (compositore ceco che merita grande attenzione per i vari influssi, diversi fra loro, che in lui confluiscono, dalla musica popolare all’impressionismo francese, dal neoclassicismo ai ritmi negro-africani, sino alla sintassi jazzistica): questo Trio è composto da cinque miniature perlopiù ispirate a danze popolari, in cui si alternano ritmi veloci e brillanti a momenti di morbido lirismo. La seconda parte del concerto sarà interamente occupata dallo splendido Trio in Mi min. op. 90 "Dumky" di Antonin Dvorák (1841-1904) uno dei massimi compositori cechi, la cui musica sedusse gli ascoltatori del diciannovesimo secolo in tutto l’Impero austro-ungarico, in Inghilterra e infine nel Nuovo Mondo: una musica intrisa delle molte melodie e danze popolari della sua terra, pervasa di una bellezza semplice, di atmosfere sognanti, profuse di senso di pace e di serenità; il titolo stesso del trio, Dumky, deriva da “dumka”, nome di un canto popolare ucraino, con andamento rapsodico, caratterizzato dalle alternanze di tempi lenti e veloci: infatti il Trio è tutto un susseguirsi di episodi più o meno lunghi in tempo contrastante, in cui i tre strumenti tessono un serrato dialogo ed esprimono un virtuosismo di natura istintiva, quasi improvvisativa, in cui si manifesta l'inconfondibile e secolare tradizione boema, di una ricerca timbrica, anch'essa estremamente tipica della musica popolare, in cui si predilige il colore grave degli archi, con effetti che provengono dalla vocalità corale e dalla danza, di idee musicali naturali, genuine, evocative di un’interiorità profondamente religiosa e di quella qualità intrinseca, inspiegabile e non scontata della musica, di saper parlare al cuore in modo diretto e immediato.

Ricordiamo che l’ingresso a questo concerto è di 12 Euro l’intero, 8 il ridotto (Soci GPM e giovani) e che, dopo il concerto, sarà possibile cenare con musicisti ed organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival, a prezzo promozionale.

Il secondo appuntamento del Festival Camogli in Musica sarà subito il giorno successivo, domenica 13 febbraio, sempre al Cenobio ma questa volta alle 18, per un concerto che il Gruppo Promozione Musicale vuole dedicare alla festa degli innamorati, collaborando alle manifestazioni per “S. Valentino... innamorati a Camogli” organizzate dal Comune e dall’Ascot. Questo concerto vedrà protagonisti tre giovani ma già affermati musicisti: la genovese Lucia Cortese, soprano, il violinista Vlad Maistorovici e il pianista camogliese Dario Bonuccelli, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra le più belle pagine dedicate all’amore da grandi compositori, dal Seicento ai giorni nostri: da Caccini a Schumann, Chopin, Liszt, Rossini, a Massenet, Elgar, Kreisler, fino a Jarre (il celeberrimo Tema di Lara) e Piovani (Beautiful that way da La vita è bella). Il concerto è ad ingresso libero.

Ancora due gli appuntamenti del Festival invernale, a marzo: domenica 6 ancora un concerto per una importante ricorrenza, la Festa della Donna, che sarà “celebrata” dall’Orchestra Femminile Italiana, un’orchestra composta da 15 donne, con un programma di grande effetto, “Balkani”, che ha come filo conduttore la danza; per finire, il 20 marzo, Paola Dusio, flauto, e Maria Elena Bovio, arpa, proporranno un interessantissimo, brillante programma, con autori dal ‘600 a oggi, che valorizzerà appieno la smagliante tavolozza sonora dell’arpa e del flauto.

INFO: 0185771159 - 0185770703 - 338 6026821

Web site: www.gpmusica.info



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