giovedì 31 marzo 2011
Finale Ligure è una città in cui la storia ha lasciato moltissime testimonianze: artistiche e culturali che dalla preistoria, passando per il medioevo, sono arrivate sino ai nostri giorni. L'ambiente unito al clima prevalentemente mite rendono la zona una delle più belle perle della Riviera, il luogo ideale dove immergersi in un paradiso di arte, cultura, sport e natura tanto che lo stupore dei turisti è per chi ci vive è all'ordine del giorno.
Mostre
Fino all’8 maggio
Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17 (chiuso il lunedì)
Mostra fotografica “Dal Kashmir al Ladakh, viaggio nelle terre di confine”
Fino al 15 maggio
Finalborgo, Oratorio de’ Disciplinanti, dalle 15 alle 19 (chiuso il martedì)
“I Simulacri”, mostra di Sergio Sarri.
Mostra Permanente
Finalborgo, Oratorio de’ Disciplinanti, Complesso Monumentale di Santa Caterina, Sala delle Capriate, dalle 15,30 alle 19,30 (chiuso il martedì)
Collettiva permanente di arte contemporanea – Mostra delle opere donate al Comune di Finale Ligure da artisti che nel corso degli anni hanno presentato i loro lavori negli spazi espositivi di Finalborgo. Si tratta di una cinquantina di opere di affermati maestri, fra i quali Enrico Baj, Nes Lerpa, Emanuele Luzzati, Carlo Nangeroni, Emilio Scanavino e Luigi Veronesi.
Manifestazioni
Sabato 2
Finalborgo, vie e piazze dentro le mura, dalle 8 alle 20
Mercatino delle vecchie cose e degli antichi mestieri (anche domenica 3)
Ore 9,30, Archeotrekking: escursione archeologica e paesaggistica San Bernardino, Ciappo dei Ceci e Ciappo de Cunche. In un paesaggio incontaminato, immerso nel verde della vegetazione mediterranea, s’incontrano gli enigmatici graffiti tracciati dall’uomo nel corso dei secoli in una grotta e su grandi lastre di Pietra di Finale.
Partenza ore 9,30, arrivo ore 13,30. Tariffe: adulti 8 euro, bambini 4 euro. Per informazioni e prenotazioni contattare il Museo (019.690020) o la guida (334.2282163).
Finalmarina, Sala Gallesio, ore 17
“Il deserto libico. Storie di guerra e di relitti”, conferenza con proiezioni a cura di Roberto Chiarvetto.
Il deserto libico è la regione più estesa del Sahara, territorio di rara bellezza, ma anche epico teatro di imprese umane, nell’esplorazione, nella scienza e, purtroppo, nella guerra. Gli studi di Roberto Chiarvetto sugli aspetti storici e militari della presenza italiana in Libia si intrecciano con le osservazioni sul campo ed il confronto con amici e colleghi ricercatori, italiani e stranieri, nel tentativo di creare equilibrate e serene ricostruzioni di eventi ormai dimenticati, che settanta e più anni fa li avrebbero invece visti combattersi su fronti contrapposti. “Una briciola del mestiere dell’archeologo, alla ricerca della verità mediante l’osservazione dei resti dei campi di battaglia, con i loro relitti, quasi intatti nella solitudine del profondo deserto. L’avventura del viaggio nelle sabbie, con il solo contatto satellitare con il mondo esterno. Pagine di storia patria, nel bene e nel male, nel ricordo di tutti coloro i quali presero parte agli avvenimenti, e soprattutto di quanti non sopravvissero per poter raccontare quanto accadde”. Parallelamente all’attività professionale nel campo delle tecnologie dell’Informazione, Roberto Chiarvetto si interessa da sempre alla storia antica e moderna, in particolare all’arte ed alla tecnologia militare. Nel 2005 pubblica i primi risultati delle sue ricerche, relative agli eventi bellici del Sahara Libico, su un periodico italiano di storia militare. Da allora ha pubblicato due volumi – Incident at Jebel Sherif (2009) e L’attacco a Cufra (2010) – insieme all’amico Kuno Gross, e numerosi articoli e contributi su pubblicazioni italiane e straniere. Altri volumi sono in preparazione. Nel 2008 fornisce la propria consulenza, partecipandovi anche come co-protagonista, alla realizzazione del documentario Lost in Libya per la televisione nazionale della Nuova Zelanda (TV ONE New Zealand), girato nel Sahara libico, che descrive gli eventi trattati nel libro con particolare enfasi sulla partecipazione delle truppe neozelandesi in forza al L.R.D.G. Prosegue oggi la sua attività di ricerca sugli aspetti storico-militari dell’impegno italiano in Africa settentrionale, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale, toccando in misura minore aspetti relativi ad altri periodi storici. Effettua ricerche negli Archivi Storici dello Stato Maggiore dell’Esercito e dell’Aeronautica, del Ministero Affari Esteri ed altrove, mantenendo fitti contatti con appassionati e ricercatori dei paesi coinvolti, in particolare Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Francia. Fa parte del Comitato Scientifico del Museo dell’Araba Fenice di Parma, del Gruppo Amici Velivoli Storici (GAVS) e dello Zerzura Club.
Domenica 3
Finalborgo, vie e piazze dentro le mura, dalle 8 alle 20
Mercatino delle vecchie cose e degli antichi mestieri
Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, dalle 10 alle 12
Visite guidate all’antico campanile di Santa Caterina e alle celle carcerarie conservate al suo interno. La visita consente di effettuare una salita tra anguste e buie celle di rigore, immersi nella dura atmosfera di un carcere ottocentesco, fino a raggiungere la sommità della torre da dove è possibile ammirare Finalborgo e il paesaggio del Finale dall’alto (intero 2 euro, ridotto 1 euro, per informazioni e prenotazioni tel. 019 690020).
Finalborgo, Auditorium di Santa Caterina, ore 17
“Doc in Borgo”, proiezione del documentario di Pippo Delbono “La paura”. Al termine della proiezione sarà offerto un aperitivo in collaborazione con la Bottega del Mondo – Commercio Equo e Solidale di Finale Ligure. L’ingresso è libero.
Lunedì 4
Finalpia, Abbazia Benedettina, ore 16
Concerto di musica classica all’organo (ingresso libero)
Martedì 5
Finalmarina, piazza di Spagna, ore 10
Visita guidata e gratuita al centro storico, alla Basilica di San Giovanni Battista ed alla Pieve del Finale (ritrovo con la guida nei pressi dell’arco di Margherita di Spagna). Non occorre prenotare. Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668.
Finalpia, Teatro Angelicum, ore 16,15
Grande tombolata (ingresso libero)
Mercoledì 6
Finalborgo, Auditorium di Santa Caterina, ore 9
“Per questo mi chiamo Giovanni. Un fumetto per ricordare la lotta per la legalità di Giovanni Falcone”. Le scuole superiori di Finale Ligure, Albenga e Savona incontrano Maria Falcone per ricordare la figura di Giovanni Falcone e proseguire il suo impegno per una cultura della legalità.
Finalpia, Abbazia Benedettina, ore 9,30
Visita guidata e gratuita al monastero, all’apiario benedettino e alla distilleria La Baita (ritrovo presso la portineria del Monastero in via Santuario 59).
Finalborgo, piazza San Biagio, ore 16
Visita guidata e gratuita al centro storico di Finalborgo e ai suoi principali monumenti (Collegiata di San Biagio, Teatro Aycardi, Complesso monumentale di Santa Caterina, ritrovo con la guida in piazza San Biagio, non occorre prenotare). Bus navetta gratuito da Finalpia (piazza Oberdan, ore 15,40) e Finalmarina (piazza FF.SS, ore 15,45). Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668.
Giovedì 7
Finalborgo, Liceo Issel, Aula Magna, via Fiume, ore 11
Festa dell’Inquietudine: “Panorama alimentare 2020”, incontro con Maura Franchi, docente di Sociologia dei Consumi e Neuromarketing all’Università di Parma.
Sabato 9
Finalborgo Museo Archeologico del Finale, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17
XIII Settimana della Cultura: ingresso gratuito al Museo Archeologico del Finale. Creato nel 1931, il Museo si trova nel complesso monumentale di Santa Caterina, attorno a due splendidi chiostri quattrocenteschi, nel centro storico di Finale Ligure Borgo ed ospita importanti collezioni di Preistoria e Archeologia, frutto di oltre cento anni di ricerche condotte nei numerosi siti del territorio.
Domenica 10
Ore 9,30, Archeotrekking: escursione archeologica e paesaggistica Perti, il Castrum di Sant’Antonino e la Valle di Montesordo. Nel silenzio della Valle di Perti, monumenti fondamentali dell’archeologia e della storia del Finale tra siti preistorici, un castello bizantino e chiese romaniche: Caverna della Pollera, Castrum di Sant’Antonino e la Chiesa di Sant’Eusebio di Perti. Partenza ore 9,30, arrivo ore 13,30. Tariffe: adulti 8 euro, bambini 4 euro. Per informazioni e prenotazioni contattare il Museo (019.690020) o la guida (334.2282163).
Finalborgo Museo Archeologico del Finale, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17
XIII Settimana della Cultura: ingresso gratuito al Museo Archeologico del Finale. Creato nel 1931, il Museo si trova nel complesso monumentale di Santa Caterina, attorno a due splendidi chiostri quattrocenteschi, nel centro storico di Finale Ligure Borgo ed ospita importanti collezioni di Preistoria e Archeologia, frutto di oltre cento anni di ricerche condotte nei numerosi siti del territorio.
Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 17
XIII Settimana della Cultura: visite guidate e gratuite all’antico campanile di Santa Caterina e alle celle carcerarie conservate al suo interno. La visita consente di effettuare una salita tra anguste e buie celle di rigore, immersi nella dura atmosfera di un carcere ottocentesco, fino a raggiungere la sommità della torre da dove è possibile ammirare Finalborgo e il paesaggio del Finale dall’alto (info: 019 690020).
Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, ore 10,30
XIII Settimana della Cultura: ingresso gratuito e visita guidata alla Chiesa di Santa Caterina e agli affreschi della Cappella di Santa Maria degli Oliveri, uno dei più pregevoli esempi della pittura tardo-trecentesca in Liguria. A cura del professor Giovanni Murialdo (Istituto Internazionale di Studi Liguri).
Lunedì 11
Finalpia, Abbazia Benedettina, ore 16
Concerto di musica classica all’organo (ingresso libero)
Martedì 12
Finalmarina, piazza di Spagna, ore 10
XIII Settimana della Cultura: visita guidata e gratuita al centro storico, alla Basilica di San Giovanni Battista ed alla Pieve del Finale (ritrovo con la guida nei pressi dell’arco di Margherita di Spagna). Non occorre prenotare. Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668.
Finalpia, Teatro Angelicum, ore 16,15
Grande tombolata (ingresso libero)
Mercoledì 13
Finalpia, Abbazia Benedettina, ore 9,30
Visita guidata e gratuita al monastero, all’apiario benedettino e alla distilleria La Baita (ritrovo presso la portineria del Monastero in via Santuario 59).
Finalborgo, piazza San Biagio, ore 16
XIII Settimana della Cultura: visita guidata e gratuita al centro storico di Finalborgo e ai suoi principali monumenti (Collegiata di San Biagio, Teatro Aycardi, Complesso monumentale di Santa Caterina, ritrovo con la guida in piazza San Biagio, non occorre prenotare). Bus navetta gratuito da Finalpia (piazza Oberdan, ore 15,40) e Finalmarina (piazza FF.SS, ore 15,45). Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668
Giovedì 14
Finalpia, Teatro Angelicum, ore 16
“Il Santo Patrono”, commedia brillante con il Laboratorio Teatrale BorgioVerezzi3 (ingresso libero)
Sabato 16
Finalborgo Museo Archeologico del Finale, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17
XIII Settimana della Cultura: ingresso gratuito al Museo Archeologico del Finale. Creato nel 1931, il Museo si trova nel complesso monumentale di Santa Caterina, attorno a due splendidi chiostri quattrocenteschi, nel centro storico di Finale Ligure Borgo ed ospita importanti collezioni di Preistoria e Archeologia, frutto di oltre cento anni di ricerche condotte nei numerosi siti del territorio.
Finalmarina, piazza attigua alla Chiesa dei Cappuccini, via Brunenghi, ore 11 e ore 15
XIII Settimana della Cultura: visite guidate alla Pieve del Finale, nucleo paleocristiano, prenotazioni all’Ufficio Turismo del Comune, via Ghiglieri 6, tel. 019 6816004
Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, ore 16
XIII Settimana della Cultura: ingresso gratuito e visita guidata alla mostra “Dal Kashmir al Ladakh, terre di confine”, a cura dell’antropologa Arianna Colliard, che sottolineerà gli aspetti etnografici delle immagini e dei materiali esposti nelle vetrine.
Finalmarina e Varigotti, dalle 19 alle 23
Raduno Smart Day
Domenica 17
Finalmarina e Varigotti, dalle 9
Raduno Smart Day
Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, ore 10
XIII Settimana della Cultura: ingresso gratuito e visita guidata alla mostra “Dal Kashmir al Ladakh, terre di confine”, a cura dell’antropologa Arianna Colliard, che sottolineerà gli aspetti etnografici delle immagini e dei materiali esposti nelle vetrine.
Ore 9,30, Archeotrekking: escursione archeologica e paesaggistica la Rocca di perti e il Villaggio delle Anime. L’itinerario si sviluppa nel “cuore” del Finale raggiungendo la quota più elevata del territorio, dove tra X e VI secolo a.C. si sviluppò il castellaro ligure dell’età del Ferro, che dominava dall’alto le vallate circostanti.
Partenza ore 9,30, arrivo ore 13,30. Tariffe: adulti 8 euro, bambini 4 euro. Per informazioni e prenotazioni contattare il Museo (019.690020) o la guida (334.2282163).
Finalborgo Museo Archeologico del Finale, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17
XIII Settimana della Cultura: ingresso gratuito al Museo Archeologico del Finale. Creato nel 1931, il Museo si trova nel complesso monumentale di Santa Caterina, attorno a due splendidi chiostri quattrocenteschi, nel centro storico di Finale Ligure Borgo ed ospita importanti collezioni di Preistoria e Archeologia, frutto di oltre cento anni di ricerche condotte nei numerosi siti del territorio.
Finalborgo, ore 10, 11, 14, 15, 16 e 17
XIII Settimana della Cultura: visite guidate e gratuite a Castel Govone, prenotazioni dal lunedì al venerdì all’Ufficio Turismo del Comune, via Ghiglieri 6, tel. 019 6816004, sabato e domenica al Centro Storico del Finale, cell. 347 0828855.
Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 17
XIII Settimana della Cultura: visite guidate e gratuite all’antico campanile di Santa Caterina e alle celle carcerarie conservate al suo interno. La visita consente di effettuare una salita tra anguste e buie celle di rigore, immersi nella dura atmosfera di un carcere ottocentesco, fino a raggiungere la sommità della torre da dove è possibile ammirare Finalborgo e il paesaggio del Finale dall’alto (info: 019 690020).
Martedì 19
Finalmarina, piazza di Spagna, ore 10
Visita guidata e gratuita al centro storico, alla Basilica di San Giovanni Battista ed alla Pieve del Finale (ritrovo con la guida nei pressi dell’arco di Margherita di Spagna). Non occorre prenotare. Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668.
Mercoledì 20
Visita guidata e gratuita al centro storico di Finalborgo e ai suoi principali monumenti (Collegiata di San Biagio, Teatro Aycardi, Complesso monumentale di Santa Caterina, ritrovo con la guida in piazza San Biagio, non occorre prenotare). Bus navetta gratuito da Finalpia (piazza Oberdan, ore 15,40) e Finalmarina (piazza FF.SS, ore 15,45). Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668
Sabato 23
Varigotti, lungomare Bottino
Mercatino di artigianato
Finalborgo, Finalpia, Finalmarina, dalle 9 alle 19,30
Finaludens, il Museo dei giorni in strada, manifestazione organizzativa dal Comune di Finale Ligure, dalla Ludoteca Comunale I treni a Vapore, dal Museo Archeologico del Finale e dall’Associazione Baba Jaga.
Finalpia, via Molinetti, dalle 10 alle 12,30
Distribuzione di ovetti di Pasqua ai bambini a cura dell’associazione I Garosci de Pia
Domenica 24
Finalmarina, piazza Vittorio Emanuele II
Mercatino di artigianato
Lunedì 25
Finalmarina, Lungomare Migliorini
Mercatino di artigianato
Martedì 26
Finalmarina, piazza di Spagna, ore 10
Visita guidata e gratuita al centro storico, alla Basilica di San Giovanni Battista ed alla Pieve del Finale (ritrovo con la guida nei pressi dell’arco di Margherita di Spagna). Non occorre prenotare. Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668.
Mercoledì 27
Visita guidata e gratuita al centro storico di Finalborgo e ai suoi principali monumenti (Collegiata di San Biagio, Teatro Aycardi, Complesso monumentale di Santa Caterina, ritrovo con la guida in piazza San Biagio, non occorre prenotare). Bus navetta gratuito da Finalpia (piazza Oberdan, ore 15,40) e Finalmarina (piazza FF.SS, ore 15,45). Per informazioni: tel. 019 600660 – 339 4402668
Sabato 30
Ore 9,30, Archeotrekking: escursione archeologica e paesaggistica l’Altopiano delle Manie e la Val Ponci. L’itinerario si sviluppa tra cavità naturali, occupate dall’orso delle caverne fino a 10mila anni fa e frequentate dalle più antiche specie umane che vissero nel Finale nel Paleolitico (Homo erectus e Homo neanderthalensis) e nel Neolitico. I monumentali ponti della strada romana Iulia Augusta nell’antica Vallis Pontium introducono ad un ambiente naturale dove le tracce della presenza umana si fondono in un suggestivo paesaggio. Partenza ore 9,30, arrivo ore 13,30. Tariffe: adulti 8 euro, bambini 4 euro. Per informazioni e prenotazioni contattare il Museo (019.690020) o la guida (334.2282163).
Finalmarina, Sala Gallesio, ore 17
Presentazione del libro “La malattia ha le sue ragioni” di Mario Frusi
Fonte:
Comune di Finale Ligure
Marina Beltrame