Festival Camogli in musica

Terzo appuntamento domenica 28 febbraio

giovedì 25 febbraio 2010

Prosegue, domenica 28, il Festival Camogli in Musica Inverno 2010, organizzato dal gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso con il contributo del Comune di Camogli: l’appuntamento è ancora alla Fondazione Remotti (sede prestigiosa da poco adottata dal Gruppo Promozione Musicale per i suoi concerti, in Via Castagneto 52 a Camogli), alle 16.30.

Protagonisti saranno l’arpa di Lorenzo Montenz e il flauto di Anna Mancini, due virtuosi del loro strumento, per un programma brillante e di grande effetto, incentrato sul Romanticismo e sulle tradizioni popolari recuperate e consacrate dalla musica colta, un programma che valorizza appieno la smagliante tavolozza sonora dell’arpa e del flauto ed evidenzia la bravura tecnico-interpretativa dei due musicisti.

Anna Mancini si è diplomata in flauto al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e in didattica della musica al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Diploma d’onore all’Accademia Chigiana di Siena nella classe di Severino Gazzelloni, si è poi perfezionata a Vienna con Wolfang Schulz, a Venezia con Renate Greiss e a Basilea con Aurèle Nicolet. Ha curato varie edizioni di musiche strumentali italiane del ’700 e dell’800. Ha suonato nell’Orchestra Sinfonica di San Remo, nell’Orchestra del Teatro Regio di Parma e nell’Orchestra Filarmonica Emiliana. Attualmente suona in diverse formazioni cameristiche in Italia e all’estero Ha effettuato registrazioni per il Terzo Programma della Radio Italiana, Radio Portoghese, Radio Vaticana, Radio Indiana di Bombay, Radio e Televisione Brasiliana. Ha tenuto master-class nell’università di Miami, Philadelphia, New York, Algeri, Rio de Janeiro, Buenos Aires. E’ docente di flauto e musica da camera ai corsi estivi di “Orvieto Musica” e di flauto al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma.

Lorenzo Montenz, monaco benedettino dell’Abbazia di Montecassino, ha iniziato giovanissimo gli studi musicali diplomandosi in arpa con il massimo dei voti e lode al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza. Successivamente si è perfezionato con Anna Loro e Luciana Chierici, presso la Guildhall Accademy di Londra con. David Watkins e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Elena Zaniboni. Come solista ha tenuto recitals nelle sale da concerto e nei teatri delle maggiori città d’Italia e in tournée che lo hanno portato a suonare in Svizzera, Austria, Polonia, Germania e Inghilterra. Tra le numerose orchestre che lo hanno avuto nel loro organico si segnalano l’Orchestra Giovanile Europea, la Sinfonica di San Remo, la Verdi di Milano e la Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; nel 1998 ha vinto il posto di Prima Arpa solista dell’Orchestra Giovanile Italiana, suonando sotto la direzione dei maggiori direttori dei nostri giorni (Carlo M. Giulini, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Daniele Gatti, Myung-Wung Chung, Daniele Sinopoli e Claudio Abbado). Laureatosi in filosofia presso l’Università Statale di Milano con il massimo dei voti e la lode, dal 2004 ricopre l’incarico di Direttore della Biblioteca Statale di Montecassino e di professore di storia del libro presso l’Università Statale di Cassino.

Il programma che Anna Mancini e Lorenzo Montenz propongono domenica al pubblico del Festival Camogli in Musica comprende brani e fantasie di grande virtuosismo da famose opere: Entr’acte e Seguidilla dalla Carmen di Bizet, la Fantasia su “Rigoletto” di Galli, le Variazioni sull’aria di Berta da “Il Barbiere di Siviglia” e la Fantasia su “La Traviata” di Briccialdi; poi la famosissima Czardas di Monti ed infine due brani per arpa sola: le interessantissime (e difficilissime) Variazioni di Carlos Salzedo, arpista argentino, che prendendo le mosse da un solenne corale in stile classico, costruisce in ogni variazione un microcosmo musicale dove ritmi di danza e forme contrappuntistiche si uniscono a un linguaggio di grande modernità e brillantezza che valorizza appieno la smagliante tavolozza sonora dell’arpa; e ancora la Grande Fantasia da concerto su “ La Moldava” in cui il compositore, l’arpista praghese Hans Trnececk, rilegge il celebre poema sinfonico di Smetana sfruttando tutta la capacità evocativa e la fluidità sonora dello strumento.

Gli ingressi sono di 12 Euro l’intero e 8 il ridotto (per Soci GPM e giovani).
Ricordiamo che dopo il concerto sarà possibile cenare insieme a musicisti ed organizzatori presso la Trattoria del Duca, a Camogli, a prezzo promozionale. Il Festival proseguirà sabato 6 marzo, alle ore 21 al Teatro S. Giuseppe di Ruta, con il Taras Piano Trio, da Praga, che proporrà un programma che percorre la storia della letteratura per questa formazione attraverso grandi capolavori dal ‘700 al ‘900..

Informazioni: 0185-771159 - 0185-770703 - 338-6026821 - web site: www.gpmusica.info


Fonte: Silvia Bonuccelli

Anna Mancini Lorenzo Montenz


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