L'entroterra genovese

Per conoscere l'entroterra della provincia di Genova, cominciamo dalla strada che da Chiavari porta su per la Valle dello Sturla e per quella dell'Aveto, fra boschi di castagni, di querce, di pini e di faggi. La strada dopo aver toccato Borzonasca, alla confluenza del Torrente Sturla con il Torrente Penna, sale al Valico della Forcella e raggiunge Rezzoaglio, località di villeggiatura fra monti folti di boschi. Ancora più in alto si trova Santo Stefano d'Aveto, in una bella cornice di prati e di alture fra le quali spicca la rocciosa cima del Monte Maggiorasca, il più alto dell'Appennino Genovese. Santo Stefano d'Aveto è una stazione di villeggiatura estiva e di sport invernali assai frequentata. Vi sono conservati i ruderi di un antico castello costruito dai Malaspina.

Risalendo la Valle di Fontanabuona, si giunge a Cicagna, centro di villeggiatura sulle rive del Torrente Lavagna. E' la più nota località della valle ed il maggior centro dell'industria dell'ardesia. Dalla Valle di Fontanabuona la strada sale ripida e tortuosa fino al Passo della Scoffera, situato sul punto d'incrocio di due importanti strade. Proseguendo verso Nord, si raggiunge Torriglia, centro di villeggiatura adagiato in una conca fra una bella schiera di monti che offrono belle mete di escursioni.

Più a Nord ancora la strada corre nella Valle del Fiume Trebbia e tocca Montebruno, centro di fondovalle e di memorie storiche: la Madonna di Montebruno, il ponte dei Doria, il convento degli Agostiani e il Museo della Cultura Contadina. Vicino Fontanigorda, località che per la caratteristica bellezza del suo paesaggio è chiamata la "gemma dell'Appennino ligure". Qui l'acqua è abbondante e freschissima tutto l'anno grazie alle fontanelle disseminate per le vie del paese e si respira aria pulita accompagnata dalla quiete dei boschi e dei pascoli nelle frazioni. In val Trebbia si trovano anche Rondanina, il più piccolo comune della provincia di Genova e Fascia, il paese posto più in alto.

Dallo stesso percorso per Torriglia, verso Ovest volge una strada che scende nella Valle della Scrivia, che tocca prima il paese di Montoggio, con le sue frazioni sparse su pendii coltivati a frutta e di Casella subito dopo. Un'altra diramazione sale al grazioso centro estivo di Savignone e più su Crocefieschi punto di partenza per gite ed escursioni. Proseguendo si raggiunge la cittadina di Busalla, situata sulla strada dei Giovi e toccando i centri di Ronco Scrivia e Isola del Cantone, così chiamato perchè diviso, come un'isola, dalla Scrivia e dal Torrente Vobbia sul punto della loro confluenza.

La strada che risale lunga la vallata di Recco tocca il borgo di Avegno, paese noto per le sue antiche fonderie di campane. A poco meno di una decina di chilometri da Recco appare Uscio, centro di villeggiatura in bella posizione soleggiata e boscosa. Risalendo da Voltri, invece, la strada che oltre il passo del Turchino porta in Valle Stura, conduce a Masone, località di villeggiatura e a Campo Ligure noto per le sue tessiture e per la caratteristica industria della filigrana d'argento. Poco prima del confine con la provincia di Alessandria, si giunge alle due frazioni che formano il comune di Rossiglione, sede di un grande cotonificio e con la Parrocchiale della Madonna degli Angeli e Sant'Antonio che conserva un bel gruppo ligneo.



La cucina ligure

Quì è possibile degustare alcuni prodotti tipici: Bagnùn di acciughe (a Mele), Latte dolce fritto (a Casella), Canestrelli alle nocciole (a Mele).


Avvenimenti Entroterra genovese


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